lunedì, 29 Novembre, 2021

FIRME A VALANGA

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Il referendum per la depenalizzazione della cannabis ha raggiunto le 100mila firme nel giro di 24 ore. Lo ha reso Marco Cappato con un tweet. “Che roba strepitosa – scrive Cappato – ”. “Un risultato straordinario ma non sorprendente” aggiunge Marco Perduca, presidente del comitato promotore. Per Perduca “la firma digitale ha finalmente dato un senso anche politico ai social. Grazie alle 100.000 firme che in 24 ore hanno confermato convinzioni antiproibizioniste e avanti con firme online e donazioni perché ogni firma ci costa un euro”.

“Gli italiani stanno dimostrando di voler cogliere una preziosissima occasione di partecipazione, di dibattito e di riforma. Oggi, come sempre, i referendum sono anche lotta per le regole e per l’informazione ai cittadini. Come promotori chiediamo che questo referendum non subisca discriminazioni per quanto riguarda i termini di tempo per il deposito delle firme”, dichiara Riccardo Magi (+Europa), membro del comitato promotore del referendum, sottolineando una straordinaria partecipazione dal basso che va contro allo stallo della politica e che mira con ottimismo al 30 settembre, data limite per la consegna delle 500.000 adesioni.

“In meno di 24 ore sono state già raccolte, come annunciato da Marco Cappato, 100mila firme online per il referendum cannabis: mobilitiamoci tutti e l’Italia potrà fare da apripista in Ue, dopo Usa e Canada su cannabis legale”. Lo afferma Benedetto Della Vedova, segretario di +Europa e sottosegretario agli Esteri. “Il successo di questo referendum per la legalizzazione della cannabis spinge la nostra iniziativa di legalità e ragionevolezza, dopo decenni di proibizionismo che ha prodotto solo profitti per le mafie e inutile carcere per migliaia di consumatori”, conclude Della Vedova.

 

Maraio: “Referendum importante. Socialisti da sempre a favore”

“Da sempre i socialisti sono a favore della depenalizzazione dei reati sulla coltivazione della cannabis e l’uso a fini terapeutici. Il referendum lanciato dall’Associazione Luca Coscioni e dai Radicali avrà tutto il nostro sostegno. Uno stimolo importante per il Parlamento che poche settimane fa ha avviato l’iter di discussione in commissione sul testo base per l’uso terapeutico della cannabis, un argomento che sta a cuore a molti cittadini e il referendum è l’unico strumento utile che potrà aprire una discussione laica e senza pregiudizi sull’argomento. Sul questo importante tema va fatto un salto di qualità culturale e sociale: serve molta prevenzione sull’uso illegale di sostanze stupefacenti ma il tema del proibizionismo negli anni ha distorto molto la visione su una questione che riguarda la sottrazione di un mercato alla criminalità organizzata”.
Lo dichiara in una nota il Segretario del Psi, Enzo Maraio.

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