martedì, 19 Ottobre, 2021

Francia, Zemmour contro Le Pen nella sfida con Macron

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In Francia mancano sette mesi circa alle presidenziali ma chi si aspettava il probabile nuovo duello tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen rischia di rimanere deluso. Infatti mentre l’attuale Presidente viaggia, nei sondaggi, largamente in vantaggio sugli avversari di centro e sinistra, a destra si sta verificando quello che nessuno, fino a poche settimane fa si aspettava: l’ ascesa quasi inarrestabile di Eric Zemmour. Appannata dalle ultime deludenti prestazioni elettorali del suo partito la figura del suo leader Marine Le Pen ne è uscita indebolita tanto che Zemmour, il polemista, scrittore ed ex giornalista di Le Figaro l’ha praticamente appaiata nelle rilevazioni tra i candidati alla Presidenza che sfideranno Macron. Zemmour, superato il repubblicano ex gollista Xavier Bertrand, di giorno in giorno sta avvicinandosi alla Le Pen, superandola a destra con le sue proposte politiche radicali contro i migranti qualificandosi così come avversario di Macron al probabile ballottaggio del 24 aprile 2022. Eric Zemmour, francese con origini genitoriali ebraiche e berbere, trova proprio nella lotta contro i cladestini la sua arma politica migliore identificando addirittura l’ Islam con l’ islamismo e facendo dei sei milioni di arabi residenti in Francia possibili terroristi. Con le sue battaglie radicali ,da molti definite razziste e discriminatorie si è guadagnato la fiducia non solo di quei cittadini impauriti dagli attentati terroristici che hanno sconvolto il territorio d’ oltralpe, ma anche uomini di affari, banchieri, e influencer un tempo legati a Marine Le Pen. Una sorta di razzo incontrollabile che pare destinato a fare saltare gli equilibri della destra francese spostandola però su posizioni ancora più estreme. Ma così rischiando di fare il gioco di Emmanuel Macron che pensa di recuperare ulteriori suffragi nell’ area moderata del Front National. Ma intanto Zemmour cura il lato organizzativo della sua ascesa politica dotandosi di una serie di collaboratori di ottimo livello e di organizzazioni soprattutto giovanili attivissime sui social come Generation Z diventata la più popolare su Instagram. I due più importanti sindacati studenteschi di destra lo hanno come unico punto di riferimento mentre opera attivamente Les amis de Eric Zemmour, una associazione che si occupa di raccogliere i finanziamenti per le attività. La sua vena professionale di giornalista polemista e le sue relazioni gli consentono una presenza costante sui media che ampliano progressivamente la sua popolarità. Il suo ultimo libro ” Le suiside francais” che in poche settimane è andato a ruba nelle librerie è una sorta di condensato populista , sovranista e nazionalista in cui si riassume la sua iniziativa e i suoi programmi politici. Se ci dovesse essere alla fine una candidatura unica della destra francese per un accordo, oggi improbabile, Zemmour Le Pen, e se gli ex gollisti non andassero oltre la designazione di Xavier Bertrand, considerato piuttosto debole ecco che la riconferma di Emmanuel Macron il prossimo anno come Presidente della Francia non sarebbe più così scontata.

 

Alessandro Perelli

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