domenica, 9 Maggio, 2021

FUIS: le opere di Dante patrimonio immateriale dell’Umanità

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Attualmente sono quattordici i riconoscimenti quali attribuiti all’Italia dall’UNESCO quali patrimoni immateriali dell’umanità ma nessuno è ancora dedicato alla produzione di opere dell’ingegno letterario. In occasione della celebrazione del 700° anniversario della morte del Sommo Poeta, la FEDERAZIONE UNITARIA ITALIANA SCRITTORI LANCIA UNA PETIZIONE POPOLARE  a sostegno del riconoscimento di DANTE ALIGHIERI e della sua opera quale  PATRIMONIO IMMATERIALE DELL’UNESCO, la cui richiesta di candidatura è stata già presentata all’organismo in oggetto il 20 marzo 2021.
Con tale provvedimento si colma una lacuna che gli autori e gli scrittori italiani, europei, e di tutto il mondo apprezzeranno.

 

Le ragioni che adducono la F.U.I.S. ad  avanzare la proposta sono:

– la rinnovata attualità dei contenuti dell’opera e della figura di intellettuale impegnato sia letterariamente, artisticamente e politicamente;
– l’ampiezza dell’erudizione , della cultura, degli interessi sociali del Poeta fiorentino;
– la varietà dei temi presenti nelle opere che trattano un’ampia gamma di argomenti sociali, politici,   religiosi, che danno alimento ad un vasto orizzonte della letteratura italiana, tuttora ricco di suggestioni;
– la varietà delle forme della scrittura, dalla poesia alla prosa, dal grande poema al sonetto, dal saggio politico a quello sociale e a quello linguistico;
– la persistenza dell’opera dantesca nel tempo giunta dal 14°  al 21° secolo mantenendo inalterata la validità degli argomenti trattati tanto da essere sollecitazione di contenuti e di riflessioni;
– la quantità delle traduzioni: nella rassegna “Dante nel mondo”, realizzato dal comune di Ravenna nel 2016, si contano ben 58 traduzioni integrali della Commedia in lingue europee, asiatiche,  africane e sudamericane;
-la diffusione e la popolarità del Poeta fiorentino,  la cui fama è stata sempre  presente nei secoli scorsi e ben viva nel 21° secolo come dimostrano anche  le centinaia di progetti che sono stati presentati al “Comitato   Nazionale Dante Alighieri”, promosso dal MIC e presieduto dal prof. Carlo Ossola.
Tali requisiti rispondono a quelli richiesti per il riconoscimento in proposta e cioè
– l’iscrizione di “DANTE ALIGHIERI E LA SUA OPERA” contribuirà a garantire visibilità e  consapevolezza del significato di patrimonio culturale immateriale e a favorire il confronto, riflettendo perciò la diversità culturale e la creatività dell’umanità;
– la misura di salvaguardia è elaborata in modo da poter tutelare e promuovere l’opera di Dante   Alighieri;
– “DANTE ALIGHIERI E LA SUA OPERA” viene candidato attivando il più ampio riscontro di partecipazione – come si documenta con la PETIZIONE POPOLARE –  da parte di scrittori, autori di ogni espressione, di lettori, docenti e studenti,  nonché di comunità, istituti, associazioni, gruppi che potranno esprimere il loro libero e informato consenso;
– “DANTE ALIGHIERI E LA SUA OPERA”  deve essere inserito in un inventario del patrimonio culturale immateriale presente nel territorio dello Stato proponente, come indicato negli articoli 11 e 12 della Convenzione.

 

Pertanto si ritiene che “DANTE ALIGHIERI E LA SUA OPERA”  possa essere costituito secondo l’onorevole parere della Commissione quale patrimonio culturale immateriale, come indicato nell’art. 2 della Convenzione.

In attesa che la PETIZIONE POPOLARE accolga le istanze del più ampio panorama italiano, europeo e universale degli intellettuali, è stato presentato, in via previa, alla Commissione Italiana dell’UNESCO  il formulario per  il riconoscimento di “DANTE ALIGHIERI E LA SUA OPERA” quale “PATRIMONIO IMMATERIALE DEL’UNESCO”.

 

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