domenica, 26 Settembre, 2021

FUMATA CARTABIA

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Il Governo era pronto a farla passare con la fiducia, sapendo bene quanto sarebbe costato in ogni caso ai parlamentari del Movimento che si erano messi di traverso alla Riforma della Giustizia.

Anche il Premier Mario Draghi aveva provato inutilmente a cercare di conciliare i vari partiti pronti a ostacolare la riforma del processo penale voluta dalla ministra Cartabia.

Dopo il braccio di ferro con la maggioranza, il Movimento 5 Stelle ha accettato le modifiche sulla prescrizione proposte dal governo, che prevedono un “regime transitorio ampio” fino al 2024 e un “regime speciale” per reati di mafia, terrorismo violenza sessuale e droga.
Sembrava tutto sfumato dopo l’incontro con i deputati 5s e il loro leader Giuseppe Conte che ancora una volta prova a intestarsi la ritrovata intesa. “Non è la nostra riforma, ma abbiamo contribuito a migliorarla”, dice l’ex premier.

Dopo il via libera, il Guardasigilli ha spiegato che “abbiamo apportato degli aggiustamenti, come annunciato la scorsa settimana con Draghi, alla luce del dibattito molto vivace che si è sviluppato in queste settimane sia da parte delle forze politiche e degli operatori e degli uffici giudiziari, che saranno i primi ad essere chiamati alla grande sfida di implementare una riforma così significativa e innovativa nel nostro Paese”. Secondo il ministro l’obiettivo della riforma che porta il suo nome è quello di “assicurare una giustizia celere, nel rispetto della ragionevole durata del processo, e allo stesso tempo garantire che nessun processo vada in fumo”.

“Nonostante i tentativi di Conte, perpetrati fino all’ultimo minuto, per bloccare la riforma, anche delegittimando i suoi stessi ministri, oggi il giustizialismo di Bonafede e dei 5 Stelle è stato finalmente archiviato e si torna al rispetto delle garanzie costituzionali. E’ un passo nella giusta direzione”, Ha detto la deputata di Italia Viva Lucia Annibali, capogruppo in Commissione Giustizia. “Non è una riforma perfetta, ma torna la prescrizione, abolita dall’ex ministro Bonafede, e cambiano importanti fasi del processo penale, a riprova – ha sottolineato la Annibali – che i tentativi di stravolgere la Riforma Cartabia non hanno avuto successo e Lega e M5s hanno avuto i contentini utili a non perdere la faccia”.

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Riguardo l'Autore

Scrivo al volo, penso con la mano sinistra, leggo da ogni angolazione, cerco connessioni

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