Martedì 12 maggio 2026 il Giro d’Italia farà tappa a Cosenza dopo le prime tre tappe in terra Bulgara. I girini partiranno da Catanzaro e dopo aver percorso Km 138 arriveranno a Cosenza. Il traguardo finale sarà a Viale Trieste, una delle vie principali di Cosenza. Ci sarà una volata del gruppo? Speriamo di no. Forse il Passo della Crocetta farà una bella selezione.
Sarà festa grande in città e lungo tutto il percorso. Una vetrina imperdibile per la Calabria e per i piccoli borghi che saranno attraversati dalla lunga carovana del Giro. Per l’occasione tutte le strade percorse dai ciclisti sono state trattate per garantire condizioni di sicurezza ottimali agli atleti e alla carovana del Giro. Anche Cosenza ha migliorato la viabilità ed ha asfaltato le vie principali della città. Benvenuto allora al Giro d’Italia. La tappa d’arrivo del Giro sarà dunque servita a qualcosa. Alcuni si sono lamentati perché il Sindaco Caruso ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado per l’arrivo dei ciclisti. Gli automobilisti non hanno gradito la chiusura di alcune strade dove passeranno i ciclisti. Si creerà un po’ di caos. Pazienza. Il Giro d’Italia mancava da Cosenza da parecchi anni.
L’arrivo della carovana ciclistica fermerà tutta la città, riversando sulle strade del percorso cittadino migliaia di persone venute per l’occasione dai paesi viciniori. Per quasi tutto il pomeriggio tutto sarà scomparso, rimarrà solo la bellezza dello Sport. Tutti i calabresi applaudiranno tutti i partecipanti al Giro d’Italia che quest’anno ha voluto fare due tappe in Calabria, da Catanzaro a Praia a Mare, cuore della Calabria, perché dietro ogni atleta c’è davvero un percorso fatto di sofferenze, sacrifici, allenamenti estenuanti, di pedalate, di cadute e di risalite. Un’onda di entusiasmo accompagnerà ogni pedalata dei ciclisti in gara. Allegria, musica, gadget, borracce vuote al pubblico che si affollerà ai bordi della strada. In gara ci sono giovani ciclisti che stanno scrivendo la propria storia, ciclisti affermati e famosi che hanno raggiunto traguardi indimenticabili, tutti determinati a raggiungere la vetta: chi la vittoria di tappa, chi per indossare almeno per un giorno la Maglia Rosa, chi la vittoria finale. Nelle strade adiacenti all’arrivo di tappa sono stati allestiti degli stand. Ci siamo fermati anche noi, abbiamo gustato alcuni prodotti, abbiamo portato a casa cappellini, magliette, borracce. Dopo l’arrivo staccheremo gli striscioni, arrotoleremo le bandiere. Gli addetti ai lavori e la Polizia Municipale rimuoverà le transenne. Il fiume lento di appassionati del ciclismo e dei curiosi comincerà a ripartire. Viale Trieste, Corso Umberto, Piazza dei Bruzi, Corso Mazzini lentamente si svuoteranno. Tutti a casa a guardare la televisione e i girini che pedaleranno lungo le strade di altre regioni italiane. Arriveranno a Roma domenica 31 maggio dopo aver percorso 3500 Km e aver toccato 16 regioni italiane. L’arrivo finale sarà a Roma con la tradizionale passerella finale davanti al Colosseo. Cosa lascerà il Giro d’Italia in Calabria? Tante belle cose, belle riprese televisive del nostro mare, dei nostri monti, dei nostri antichi borghi. E dove passerà il Giro: strade pulite e bitumate. Che Il Giro venga in Calabria anche il prossimo anno.
Frank Gagliardi