mercoledì, 12 Maggio, 2021

Giuseppina Lai
Povertà sanitaria

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Sono diverse centinaia di migliaia le persone che, nel nostro Paese, non possono curarsi o acquistare medicinali;
quello della povertà sanitaria è un fenomeno sociale che va consolidandosi nel tempo e che, in una prospettiva futura, contestualmente a quello della povertà assoluta, sembra destinato a peggiorare in modo sensibile.
Nel 2020, in piena crisi sanitaria, oltre il 40% degli enti assistenziali che erogano il servizio gratuito di cure mediche e distribuzione di medicinali, non ha potuto soddisfare la crescente richiesta;
le restrizioni e la crisi economica innescata dal diffondersi della pandemia da Covid19, non hanno soltanto peggiorato la condizione delle fasce più fragili, ma anche quella degli organismi solidali, cui queste si rivolgono, riducendo la loro azione di supporto e, in alcuni casi, imponendo la sospensione di alcuni servizi.
La grande rete di solidarietà, fatta di associazioni, fondazioni, comunità del terzo settore che, da sempre forniscono un valido aiuto ai sistemi nazionali, ivi compreso il SSN, oggi più che mai non può essere lasciata sola;
la cultura del “dono” che tanto ci appartiene, deve diffondersi ed investire con maggiore forza le istituzioni, affinchè si trasformi in un impegno concreto e costante che restituisca dignità a tanti cittadini italiani e a tutti quelli costretti a vivere in contesti di grave emarginazione.
Il ruolo delle aziende farmaceutiche, in certi contesti, potrebbe essere centrale; è necessario che vengano coinvolte più attivamente, e sensibilizzate alla cultura del dono, affinchè l’eccezionalità di certi gesti, si traduca in una efficace consuetudine, che faccia davvero la differenza.

Giuseppina Lai
Consigliera Comune Di Formello

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