domenica, 9 Maggio, 2021

Go Nagai racconta la sua visione della Divina Commedia

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Uno dei più grandi maestri di anime e manga giapponesi, considerato tra i massimi autori di fumetti e di cartoni animati sin dagli anni Settanta del secolo scorso, oggi Go Nagai è un mito che occupa un posto di rilievo nella cultura pop occidentale grazie a personaggi come Mazinga, Jeeg robot, Ufo Robot. E anche grazie al fatto che è stato il primo a usare l’erotismo in una storia di manga per ragazzi.

 

Dante e Go Nagai

Al maestro giapponese è stata dedicata la mostra “Dante attraverso l’immaginario artistico di Go Nagai”, fruibile sino al 30 aprile sul sito www.romics.it.

Non potendo ospitarlo di persona, causa le restrizioni legate alla pandemia, Romics ha organizzato un incontro speciale in streaming con Go Nagai per raccontare il suo lavoro di trasposizione in manga della Divina Commedia.

L’incontro, che sarà trasmesso venerdì 16 aprile alle ore 19:00 in anteprima sulla pagina facebook Romics Official, sarà aperto dal saluto di Dario Franceschini, ministro della Cultura. Oltre a quella del maestro Go Nagai, è prevista la partecipazione dei curatori della mostra: Sabrina Perucca, direttore artistico di Romics, ed Enrico Fornaroli, storico ed esperto di fumetti e manga, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna fino al 2020.

 

Un premio speciale

Un’occasione unica per poter ascoltare le parole del maestro Go Nagai, insignito del Romics d’Oro nel 2016, che racconterà il suo primo incontro con La Divina Commedia e ripercorrerà il percorso della mostra fatto di trenta tavole originali tratte dalle sue opere “Mao Dante”, “Devilman” e “La Divina Commedia”.

Con l’occasione, Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games assegnerà al maestro Nagai un premio speciale proprio per onorare la sua realizzazione de “La Divina Commedia di Dante” in versione manga e la sua diffusione verso giovani lettori di tutto il mondo.

La mostra è stata realizzata da Romics con il sostegno del Comitato nazionale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri e in collaborazione con Dynamic Production e la casa editrice J-Pop.

Go Nagai, nome d’arte di Kiyoshi Nagai (nato a Wajima il 6 settembre 1945), debutta come mangaka, cioè autore di fumetti, nel 1964 e quattro anni dopo fa già parlare di sé con “Harenchi Gakuen” (Scuola senza pudore), opera che fa da apripista all’erotismo nei manga per ragazzi, con grande successo editoriale e molte polemiche. Nel 1972 esordisce Mazinga Z, il suo primo mecha, un gigantesco robot guidato da un pilota alloggiato al suo interno.

 

Una carriera lunga più di cinquant’anni

D’obbligo, tra le centinaia di personaggi e storie inventati in una carriera lunga più di cinquant’anni, citare almeno Il Grande Mazinga, Violence Jack, Jet Robot (Getter Robot), Jeeg robot d’acciaio (Kotetsu no Jeeg), Ufo Robot Goldrake (Ufo Robot Grendizer), Gackeen il robot magnetico e Cutie Honey.

Ma qui ci interessa citare soprattutto i due personaggi di ispirazione dantesca: Mao Dante e Devilman, oltre alla stessa Commedia, il racconto di un amore iniziato da bambino, durante la lettura della Divina Commedia di Dante Alighieri illustrata da Gustave Doré: «Ho dato movimento alle illustrazioni di Doré – racconta Go Nagai nel testo che ha dedicato ai visitatori della mostra -, ho rappresentato, attraverso la tecnica del manga, il mondo che sta fra una illustrazione e l’altra creando un racconto che rappresenta la mia Divina Commedia di Dante»

 

Antonio Salvatore Sassu
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