domenica, 13 Giugno, 2021

VERIFICA RIMANDATA

0

La verifica di governo con Italia viva si farà tra domani sera e venerdì. Italia Viva ha chiesto al presidente Conte di spostare l’incontro fissato per oggi alle 13 a Palazzo Chigi in quanto la ministra Bellanova è impegnata a Bruxelles per il consiglio europeo. Un passaggio delicato in cui si deve affrontare un tema strategico per i prodotti alimentari italiani: la questione dei semafori. Nel frattempo la tensione sul Recovery Plan non accenna a diminuire. Sebbene Giuseppe Conte abbia ribadito che la decisione su come utilizzare i 209 miliardi di euro in arrivo dall’Europa sarà collegiale e abbia bollato come “fesserie” le congetture di chi gli attribuisce la volontà di assumere “superpoteri”, il leader di Italia viva, Matteo Renzi, ci tiene a far sapere che il suo partito sta “facendo una battaglia per le idee, non per le poltrone: all’incontro – scrive Renzi nella sua enews – verranno anche le ministre, pronte a rimettere il mandato se serve. Perché chi dice che noi facciamo confusione per avere mezza poltrona in più deve prendere atto che siamo l’unico partito pronto a rinunciare alle poltrone, non a chiederle”.

“Sui temi del ‘salto di qualità del governo diremo la nostra al premier con un documento scritto appena ci sarà occasione di incontrarci. Appena consegnato al Premier, manderemo il documento anche a tutti gli amici del popolo delle Enews”, annuncia Renzi. Sul nuovo dpcm di Natale e spostamenti, Renzi commenta: “Cinque giorni fa il Governo aveva annunciato di sbloccare i trasferimenti tra piccoli comuni”, con “il Premier” ma anche “il Ministro degli Esteri. Oggi, invece, pare che il Governo cambi linea dopo le foto dello shopping natalizio nei centri storici. Sapete la mia opinione: bisogna avere una posizione e mantenerla, non cambiarla ogni tre giorni”.
“Nel frattempo, prepariamoci al vaccino, come dico da mesi, perché un ritardo anche sul vaccino sarebbe ingiustificabile. Una sola cosa: smettiamo di dare la colpa ai cittadini. Se dici ai cittadini che possono andare nei negozi del centro ma non nei centri commerciali o nei musei, i cittadini rispettano le leggi e vanno in centro. Se addirittura dai dei soldi, lanciando il costosissimo cashback proprio nei giorni di Natale – invitando ad andare nei negozi fisicamente e impedendo che valga per gli acquisti online – le persone vanno nei negozi. Se incentivi lo shopping fisico nei centri storici e poi ti lamenti perché la gente ti segue si crea un cortocircuito. Io dico: decidiamo una linea e manteniamola. Non vi pare? Nel frattempo, invito tutti alla massima responsabilità. Molti Paesi hanno già cominciato a vaccinare le persone – dagli Usa alla Cina – e spero che l’Europa dia il via libera prima possibile”, scrive ancora il leader di Iv.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply