lunedì, 18 Ottobre, 2021

Governo senza logica

0

Correva l’anno 1541 e l’imperatore Carlo V in visita ad Alghero, colonia catalana molto fedele alla corona, di fronte ad una piazza gremita, non riuscendo più a trattenere un bisogno fisiologico e desiderando quindi ritirarsi con urgenza dal balcone a cui era affacciato, pur di por fine alle acclamazioni e alle richieste dei maggiorenti locali che reclamavano titoli nobiliari di cui fregiarsi, pare che salomonicamente concludesse con un: “Bien, todos Caballeros”!

Non sappiamo cosa abbia indotto il governo ad introdurre nella manovra finanziaria il comma 283 bis, un emendamento voluto dal M5S,che modifica la legge 42/99, stabilendo una deroga per l’iscrizione agli ordini anche da parte dei professionisti senza titoli che abbiano lavorato, nell’arco di 10 anni, almeno per 36 mesi. In pratica si tratta di una specie di condono. Chi ha esercitato abusivamente la professione di infermiere, ostetrica, riabilitative, tecnico di radiologia, logopedista, fisioterapista, tecnico di laboratorio ecc. per un periodo minimo di 36 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 10 anni può continuare a svolgerla alla luce del sole. Certo, chi non potrà beneficiare della magnanimità dell’emendamento governativo per svolgere le suddette professioni sanitarie dovrà continuare a sostenere test per poter accedere alle rispettive facoltà, rigorosamente a numero chiuso, frequentare un corso universitario triennale con relativi esami e tirocini. Il ministro della Salute ha accennato alla opportunità di salvaguardia dei posti di lavoro, senza riferimenti alla necessità di salvaguardia innanzi tutto della salute, che sarebbe il suo compito specifico. Non si pretende di capire la logica che ha seguito il governo nel parificare la professionalità di chi ha seguito regolari corsi di studi e tirocini con quella di chi l’ha svolta abusivamente e senza titoli, ma dal ministro della Salute, anzi la ministra considerato che è donna, piacerebbe conosce la risposta alla seguente domanda: si farebbe assistere durante la gravidanza e il parto non da una ostetrica, ma da una tale che ha fatto solo un po’ di pratica magari 5 o 6 anni fa?

 Leo Alati

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply