domenica, 28 Novembre, 2021

Gualtieri: bene Letta, un grande fronte largo e inclusivo

0

Neanche il tempo di festeggiare una vittoria, che Enrico Letta si deve rimettere al lavoro. Non solo con il suo ritorno all’attività legislativa, dallo scranno della Camera vinto alle suppletive di Siena. Ma anche e soprattutto nell’impresa di “federare” un “campo largo”. Così largo da comprendere forze che vanno dai Cinque Stelle a Carlo Calenda.

“Siamo per le sfide impossibili, questo è il nostro mantra. Mission impossible, come Tom Cruise”, scherza il segretario in mattinata. Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha continuato a intimare l’altolà alle tentazioni di Nuovo Ulivo durante tutta la campagna elettorale e ricomincia oggi, a 24 ore dalla chiusura dei seggi: “Attenzione Enrico Letta, la sconfitta di sovranisti e populisti risulterà vana se continuerete a dare ossigeno ai 5S e a non capire che la frattura oggi è tra elettorato responsabile, democratico ed europeista e chi cavalca disagio e paure. A destra e a sinistra”. Parole che trovano orecchie attente anche dentro al partito, da chi lavora per evitare che il Pd “si sbilanci a sinistra” sacrificando la sua anima riformista. Un braccio di ferro che nel Pd non si è mai davvero interrotto.
Lo stesso Goffredo Bettini, sponsor del “campo largo” e del rapporto priviligiato con Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle, spiega che “il Movimento 5 Stelle rappresenta un elettorato tradizionalmente diffidente rispetto al cosiddetto Palazzo. Se dovesse ‘crollare’ molti suoi sostenitori ripiegherebbero su posizioni radicali, improduttive e marginali. Altri guai per la tenuta democratica. Conte”, aggiunge Bettini, “è all’inizio del suo lavoro, va incoraggiato. Il suo impegno e la sua propensione unitaria sono indispensabili per rafforzare l’alleanza di progresso”.

“Un’alleanza da Conte a Calenda? Non voglio entrare nel dibattito nazionale però la strategia che il Pd di Enrico Letta sta seguendo è molto giusta: un grande fronte largo e inclusivo” ha detto Roberto Gualtieri nella sua prima intervista da sindaco eletto della Capitale a ‘Oggi è un altro
giorno´ su Rai 1. “Sono contento che al secondo turno abbiamo avuto molti voti in più, c’è stata una capacità di allargamento. Un segnale che è possibile una proposta di governo seria, credibile ed espansiva, una grande alleanza democratica, progressista e europeista”. Ha detto ancora Roberto Gualtieri.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply