domenica, 9 Maggio, 2021

Rousseau promuove l’appoggio a 5 Stelle al governo Draghi

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Sì del Movimento 5 Stelle al governo di Mario Draghi. Con 44.177 voti, il sì ha prevalso nella votazione su Rousseau per decidere se il M5S debba sostenere l’esecutivo che il premier incaricato sta formando. Il via libera è arrivato dal 59,3% dei votanti. Hanno scelto il ‘no’ in 30.360 (40,7%). In totale “hanno espresso la propria preferenza 74.537 iscritti su una base di 119.544 iscritti aventi diritto di voto”, si legge sul blog delle Stelle. Un risultato che non è piaciuto ad Alessandro Di Battista, sempre critico al posizionamento dei 5 Stelle a sostegno del Governo Draghi. I pentastellato ha così deciso di fare un passo indietro e di abbandonare il Movimento affidando a Facebook il suo addio. “Stavolta – ha scritto – non ce la faccio. Da diverso tempo non sono in accordo con alcune scelte del M5S, è più che legittimo. Non posso far altro che farmi da parte. Da ora in poi non parlerò più a nome del Movimento 5 Stelle anche perché in questo momento il Movimento non parla a nome mio”.
La votazione di eletti e iscritti M5s sul governo Draghi è iniziata questa mattina alle 10. Un voto reso necessario per sondare il movimento e atteso dopo il rinvio annunciato da Beppe Grillo. Dall’urne digitale uscirà quella risposta con definire il perimetro della maggioranza dell’esecutivo guidato dall’ex presidente Bce. Il voto sulla piattaforma Rousseau durerà fino alle 18 e i risultati saranno resi noti dopo le 19. Se gli umori della base M5s sono molto variegati, è partito il pressing dei ‘big’ del Movimento per votare sì al “governo tecnico-politico” guidato dal professore, che ieri ha assicurato la creazione di un ministero per la transizione ecologica così come suggerito da Grillo, Un modo per giustificare un ulteriore cambio di direzione del Movimento che dopo aver governato, rimangiandosi ogni dichiarazione passata, prima con la Lega e poi con il Pd, ora si appresta a sostenere un esecutivo guidato da un banchiere espressione di quel potere che era nel mirino degli stessi Pentastellati.

 

“La votazione di oggi sarà l’unica sul governo. Se prevarrà il sì lo sosterremo se prevarrà il no non lo sosterremo” scrive su facebook il capo politico M5S, Vito Crimi che ha aggiunto: “In questi giorni abbiamo letto illazioni e ricostruzioni a dir poco fantasiose sulla votazione promossa dal MoVimento 5 Stelle sul governo. Ebbene sono tutte fake news. La piattaforma Rousseau si è infatti dimostrata estremamente collaborativa, consapevole della delicatezza e dell’importanza del momento, e sempre pronta a venire incontro alle esigenze del MoVimento 5 Stelle e dei suoi iscritti. Cerchiamo di fare chiarezza su quanto accaduto”.  Appelli dei ‘big’ per il sì, dopo quello Luigi Di Maio e Giuseppe Conte, sono arrivati dal presidente della Camera Roberto Fico. “Il momento delicato che il Paese sta vivendo – afferma Fico motivando il suo sì – ci impone una riflessione seria e un’assunzione di responsabilità. Come ha spiegato in modo estremamente chiaro il Presidente della Repubblica, non è pensabile in questo momento storico far precipitare il Paese verso le urne”.

 

 

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