lunedì, 12 Aprile, 2021

I grillini del web provano a diffamare il Psi senza riuscirci, perché sono “ignoranti”

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Grillo-Mussolini

Chi diceva che i grillini in parlamento non avrebbero fatto bene perché “ignoranti”, nel senso che ignoravano teoria e tecniche della politica, consuetudini e capacità di dialogo anche con l’avversario per il bene del Paese, aveva ragione da vendere. Ma non aveva ancora fatto i conti con i trolls smanettoni di Grillo, i suoi seguaci orfani di un leader carismatico con gli attributi. “Ignorante” Grillo, “ignoranti” i suoi sostenitori sul web. L’ultima e forse più emblematica dimostrazione del loro essere degli sprovveduti della politica, dilettanti allo sbaraglio sacrificati al pubblico ludibrio, del loro scimmiottare Grillo come automi di latta privi di cogito o autocoscienza di cartesiana memoria è la pagina Facebook NOI VOTEREMO IL ”MOVIMENTO NAZIONALE A CINQUE STELLE” DI BEPPE GRILLO! sulla quale ieri accoliti grillini hanno postato un messaggio falso, diffamante e di un’ingenuità che fa sorridere.

LA CARICA DEI TROLLS? CHE PAURA – Il Movimento di Grillo caccia i suoi onorevoli che non obbediscono come pecore al capo un giorno sì e un altro pure, i giornali e i tg fanno notare che il tutto stride e non poco con la loro tanto sbandierata democrazia interna, e allora i trolls grillini di loro sponte oppure molto più probabilmente gli stessi “cervelloni” penta stellati del web hanno loro commissionato una pasticciata operazione di killeraggio mediatico contro il Pd e il Partito Socialista Italiano di Riccardo Nencini. Anzi peggio. In molti fanno notare che il vero obiettivo di tutta questa messa in scena  potrebbe essere il quotidiano di riferimento del Psi Avanti!. Giornale  online che ha dato notizia delle crepe, beghe e punti netti di rottura con la democrazia del M5S sin dai suoi esordi. Sempre con la correttezza e il rispetto che la deontologia richiede. Insomma è stato uno di quei quotidiani che da subito, anche con il fervore che un giornale d’opinione comporta, ha “fatto le pulci” al M5S.

IL FANGO GRILLINO E’ SEMPRE FANGO – Stessa correttezza che non ci si può attendere da chi è sprovvisto delle competenze richieste, figuriamoci dai loro seguaci internettiani. Fatto sta che ieri la suddetta pagina Facebook pubblica le 4 foto degli onorevoli socialisti regolarmente eletti alla Camera dei Deputati con il titolo: “LA DISINFORMAZIONE DI STATO NON FERMA LA MACCHINA DEL FANGO NEMMENO DOPO LE ELEZIONI” e la frase di chiusura: “PERCHE’ NEI TG E NELLE PRIME PAGINE SI PARLA SOLO DI UNA DISSIDENTE DEL M5S? RISPOSTA. SIAMO IL VERO PERICOLO DELLA CASTA”. Insomma i trolls grillini, stanchi del tam tam mediatico che enfatizza l’ultimo tentativo di cacciare un loro eletto dissidente (il caso è quello della senatrice Adele Gambaro), vorrebbero farci credere che gli onorevoli socialisti Oreste Pastorelli, Marco Di Lello, Pia Elda Locatelli e Lello Di Gioia sarebbero stati eletti alla Camera nel gruppo del Pd fino al 10/06/2013 e che poi sarebbero stati cacciati in quanto dissidenti e passati al misto a partire dal mese successivo.

ECCO LA VERITA’ SUL PSI CHE I GRILLINI DOVREBBERO SAPERE – Ecco come stanno veramente le cose. “In base all’accordo ‘Italia bene comune’ – spiega all’Avanti! Emanuele Pecheux, responsabile comunicazione del Psi –  sottoscritto con Pd e Sel, ci saremmo candidati nella lista Pd e non avremmo dovuto presentare una lista autonoma alla Camera ma avremmo mantenuto la nostra autonomia politica e economica. Al Senato invece i due senatori Nencini e Longo insieme hanno formato il gruppo Autonomie e Psi. Insomma i socialisti alla Camera si sono iscritti al misto da subito. E allora: di quali espulsioni parlate? Dove l’avete visto codesto film di cui (stra)parlate?”. Volendo tuttavia creare una loro componente politica all’interno del gruppo misto, e non potendolo fare autonomamente perché sarebbe stato necessario aver presentato il simbolo del partito almeno in una circoscrizione alle ultime politiche (cosa che non è stata fatta nel rispetto dell’accordo), i socialisti di Nencini hanno deciso di stringere un’alleanza con i Liberali per l’Italia di De Luca, che non hanno eletto parlamentari ma ha presentato la lista. Da ieri è nata all’interno del gruppo misto la componente autonoma Psi- Liberali per l’Italia. A conti fatti se la “patacca” anti Psi fosse stata commissionata da Grillo, il leader pentastellato avrebbe non solo dato prova di avere quel pelo sullo stomaco da commissionare un’azione diffamatoria ad opera dei suoi trolls, ma anche di essere “ignorante” anche in questo. Insomma avrebbe provato a spostare l’attenzione dalle beghe interne inventando “epurati” socialisti dal gruppo Pd che in quel gruppo non hanno mai messo piede. Un detto popolare dice: “Prima di parlare, accertarsi che il cervello sia collegato”. Beh qui il dubbio è che la materia grigia sia collegata, peccato che non abbia nulla di intelligente da dire.

Lucio Filipponio

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