mercoledì, 27 Ottobre, 2021

ICA Group, nuovo ingresso nel CDA in qualità di indipendente

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La manager Eleonora Rizzuto fa l’ingresso nel CDA ICA in qualità di consigliere indipendente. Responsabile della sostenibilità in Italia del gruppo LVMH, leader mondiale nel settore del lusso, e fondatrice dell’AISEC – Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare – , è tra i maggiori esperti italiani in sostenibilità

 

ICA Group annuncia un nuovo ingresso nel CDA, in qualità di Consigliere Indipendente: la dottoressa Eleonora Rizzuto. Dopo la nomina, pochi mesi fa, dell’architetto Giulio De Carli, questa volta l’azienda civitanovese della famiglia Paniccia ha individuato una professionista tra diversi manager italiani esperti in sostenibilità.
Eleonora Rizzuto è direttore dello sviluppo sostenibile ed ethics & compliance officer della Bulgari SPA, azienda leader nella manifattura comparto orafo e da 4 anni ricopre anche il ruolo di direttore sviluppo sostenibile per il gruppo LVMH Italia, con focus ambiente, etica e compliance. Fa parte del gruppo di lavoro per l’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Agenda 2030) di ASviS – Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile – ed è stata designata rappresentante dell’Italia nel gruppo di lavoro europeo sull’Economia Circolare, promossa dall’OCCE, fondata dalla francese INEC – Institut Nationale de l’économie circulaire -. Nel 2017 ha dato vita all’Alleanza per l’Economia Circolare insieme a un pool di aziende, leader nei vari settori del Made in Italy, con l’obiettivo di promuovere e diffondere un nuovo tipo di relazione tra produzione e consumo, un vero cambio di passo nell’integrazione tra politiche sociali, ambientali ed economiche, basato sul ciclo di vita dei prodotti e incentrato sul recupero e il riutilizzo delle materie prime. Fa parte di numerose commissioni di studio presso il Mims e Mise.
«Sono particolarmente lieta di questa nomina a consigliere indipendente nel gruppo ICA, soprattutto nella fase di grande consapevolezza, sui vari temi della sostenibilità, da parte di molte realtà produttive del nostro Paese – afferma Eleonora Rizzuto –. L’orientamento concreto verso la sostenibilità rende il gruppo ICA pioniere nel loro segmento, sia in termini di prodotto che di processo, iter già avviato da anni. Sotto questa luce, l’avermi scelta, è fonte di grande orgoglio per me e l’impegno è quello di potenziare sempre più questa strategia con maggiori target in innovazione e sostenibilità».
Il gruppo ICA, fin dalla sua fondazione, è stato tra gli antesignani dell’innovazione green nel settore delle vernici per legno. Più di 25 anni fa si è imposto al mondo ottenendo dalla Comunità Europea il prestigioso marchio Life, quale riconoscimento ufficiale per lo “sviluppo durevole e sostenibile” dimostrato dall’azienda e finalizzato alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, anticipando la svolta verde dell’intero comparto; cinque anni fa, grazie alla ricerca effettuata dai propri laboratori, ha sviluppato le vernici bio che, grazie all’utilizzo di materie prime da fonti rinnovabili, permettono di ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica.
«L’ingresso nel nostro CDA di una figura professionale altamente specializzata sulle tematiche legate alla sostenibilità – commenta Sandro Paniccia, presidente ICA – è la conferma della volontà di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi in termini di tutela ambientale e non solo».
La sostenibilità fa parte del DNA aziendale fatto di azioni virtuose che coinvolgono anche il personale, come la mobilità sostenibile, la mensa con prodotti di filiera corta, l’eliminazione della plastica usa e getta e una serie di progetti finalizzati alla tutela ambientale come la realizzazione di un bugs hotel, una vera e propria “area della sostenibilità”, volta a sensibilizzare bambini e adolescenti in primis, ma non solo, al bene prezioso della tutela delle risorse del territorio e alla conservazione degli equilibri della natura.

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