lunedì, 14 Giugno, 2021

Il cinema che soffre, la creatività in tempo di covid

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Le sale cinematografiche sono chiuse da tempo e si è detto spesso che il cinema è uno tra i vari settori dello spettacolo che soffre, stante anche la mancata riapertura che era ipotizzata per il 27 marzo. Non si può dire però che registi e sceneggiatori non abbiano messo a frutto la loro creatività. Nonostante tutto infatti, c’è una grande fame di audiovisivo e di conseguenza una grande esplosione di domanda di prodotto, da fruire da casa, visto che i luoghi di spettacolo sono chiusi. Il cinema, inteso come settore produttivo dunque, si sta muovendo sia in Italia che all’estero e alcuni set sono attivi e all’opera, accelerando le realizzazioni, per le tv generaliste e quelle a pagamento, Netflix in primis ma anche Disney+, Prime Video e altre piattaforme. Molte le film commission attive in varie regioni d’Italia con un indotto economico non trascurabile di questi tempi.

 

Sul set del film

In particolare, l’energia vitale tra attori, troupe e maestanze ci ha portato a San Benedetto del Tronto, sul set del film “Digitare il codice segreto” che prodotto dalla Pepito di Agostino Saccà per Rai Fiction, ha la regia di Fabrizio Costa. Il litorale marchigiano in questi giorni di marzo è stato location di movimentate vicende amorose sceneggiate tra ville prestigiose e bistrò fronte mare con attori quali Neri Marcoré e la giovane attrice e conduttrice Valeria Bilello.

 

Sinergia e clima di collaborazione

Come conferma Alessandro De Rita, produttore artistico della fiction – sono stati coinvolti più di duecento tra attori, figuranti e maestranze, – si è creata una sinergia e un clima di collaborazione in un’atmosfera serena poiché stiamo lavorando a regime di sicurezza assoluta, grazie ad un incredibile lavoro di protocollo sanitario per la messa in Covid free, con tamponi giornalieri a tutto il personale e sanificazione di ambienti e indumenti da indossare per le riprese- Molti i figuranti del luogo, selezionati in base alle indicazioni della regia, una di loro, Nancy ci dice – ero ferma con le lezioni in sede all’Universitá La Sapienza di Roma, ” a causa del Covid le stavo seguendo da casa, mi sono proposta come comparsa e sono stata scelta, e’ stata una bellissima esperienza in questa giornata di sole e mare, mi piace il Cinema in genere e spero che noi giovani possiamo tornare nelle sale o nei cinema all’aperto al più presto. “Un impegno a farsì che la città di San Benedetto del Tronto diventi sempre più un set cinematografico con il fattivo supporto di Marche Film Commission e Fondazione Marche Cultura è stato espresso dal Segretario Psi di San Benedetto, Umberto Pasquali.

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