martedì, 19 Ottobre, 2021

IL DANNO E LA BEFFA

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Il governo è al lavoro per cercare di contenere l’impatto del caro energia sulle bollette e quindi sui cittadini. Intanto oggi dal Senato è giunto il parere favorevole della commissione istruzione e cultura di Palazzo Madama, presieduta da Riccardo Nencini, ad un disegno di legge della Senatrice Danila De Lucia, sul contenimento degli aumenti di elettricità e gas. In un passaggio del ddl si fa riferimento alle proposte di Nencini che si riferiscono “all’eliminazione o il contenimento degli oneri di sistema, rendendo la bolletta trasparente e prevedendo che tali oneri siano posti a carico della fiscalità generale”. Inoltre “si invita a prendere in considerazione l’ipotesi di introdurre una tassa sugli extra profitti delle concessionarie di servizi pubblici e infine a ipotizzare un processo di transizione energetica che sia economicamente sostenibile”.

 

Nencini ha dichiarato: “Qualora il costo di gas, petrolio, energia elettrica dovesse diminuire, il costo delle bollette dovrebbe di conseguenza abbassarsi e deve essere l’autorità governativa a garantirne in controllo. Gli aumenti terribili di gas e luce di oltre il 40% si abbatteranno sulle famiglie italiane. Bisogna vigilare – ha concluso Nencini – che oltre il danno, non vi sia dietro l’angolo la beffa di ulteriori aumenti incongrui”

 

Intanto la Commissione europea ha presentato una serie di proposte per aiutare a proteggere le famiglie e le imprese dal rapido aumento dei prezzi dell’energia. L’obiettivo è quello di fornire agli stati membri strumenti efficaci che non violino le severe regole di concorrenza dell’Unione Europea. Diversi Stati membri sono già intervenuti a livello nazionale per proteggere le famiglie contro le bollette troppo alte dell’elettricità e del gas. Tra le misure immediate a tutela di consumatori e imprese che la Commissione ha presentato c’è la possibilità per gli Stati di autorizzare dilazioni temporanee di pagamento delle bollette. Si propone anche di fornire un sostegno al reddito di emergenza per i consumatori poveri di energia, ad esempio attraverso voucher o pagamenti parziali delle bollette, che possono essere sostenuti con le entrate delle quote Ets. Mettere in atto presidi per evitare disconnessioni dalla rete; fornire riduzioni temporanee e mirate delle aliquote fiscali per le famiglie vulnerabili e aiuti ad aziende o industrie, in linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato; migliorare la diffusione internazionale dell’energia per garantire la trasparenza, la liquidità e la flessibilità dei mercati internazionali sono altre proposte di attuazione immediata. Nel contempo, si raccomanda di indagare su possibili comportamenti anti concorrenziali nel mercato dell’energia e di chiedere all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) di rafforzare ulteriormente il monitoraggio degli sviluppi nel mercato del carbonio. Inoltre, si dovrà facilitare un più ampio accesso agli accordi di acquisto di energia rinnovabile e sostenerli tramite misure di accompagnamento.

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