mercoledì, 1 Dicembre, 2021

Il documentario “Napoli Eden” per le candidature agli Oscar

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“Napoli Eden”, il documentario (durata 74’) sull’artista Annalaura di Luggo, che ha già vinto otto premi internazionali, ha anche superato la difficile barriera d’ingresso degli Academy Awards ed è in gara agli Oscar 2021 come miglior Feature Documentary. Dopo il percorso di qualificazione con le proiezioni negli Stati Uniti, “Napoli Eden” è nella longlist delle opere in corsa per le nomination, che saranno annunciate il 15 marzo 2021.
“Napoli Eden” è prodotto da Annydi Productions e da Annalaura di Luggo, regia di Bruno Colella, musiche di Eugenio Bennato e fotografia di Blasco Giurato. Con Annalaura di Luggo e la partecipazione di Francesco Gallo Mazzeo, Olindo Preziosi, Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, Nino Frassica, Patrizio Rispo e i ragazzi dei Quartieri Spagnoli.
“Napoli Eden” è stato qualificato film d’essai ed è stato selezionato dal Ministero degli affari esteri nell’ambito del “Progetto promozione paese Italia nel mondo”attraverso il cinema di settore relativo all’arte, con proiezioni in tutti gli Istituti italiani di cultura all’estero.

“Napoli Eden” è la storia del viaggio creativo dell’artista napoletana nell’ideazione e realizzazione di quattro monumentali opere d’arte in alluminio riciclato, realizzate con la partecipazione di alcuni scugnizzi dei Quartieri Spagnoli e posizionate, come segno di riscatto, in luoghi simbolici di Napoli.
Successivamente, le opere sono state esposte anche agli Studios de Paolis di Roma (agosto) e al Citylife di Milano, dal 10 dicembre scorso, in Piazza Tre Torri, dove “Ad Lumen – CityLifers X Sustainability” resterà sino a gennaio.
Un’opera d’arte che veste le forme di un luminoso albero di Natale, accompagnato da altre installazioni che vogliono stimolare una sensibilità al riciclo attraverso l’alluminio che, per le sue caratteristiche di leggerezza, lucentezza e riciclabilità infinita, rappresenta un simbolo efficace dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare.
Il nome del progetto deriva, appunto, dall’origine della parola alluminio, “ad lumen”, che significa viaggio verso la luce, elemento distintivo del periodo natalizio e simbolo di un viaggio che porta in nuovi contesti, superando i limiti geografici e coinvolgendo persone e luoghi solo apparentemente distanti.
L’albero “Pyramid” diventa anche uno scrigno in cui depositare i propri desideri: collegandosi al sito dello Shopping District o in loco, è possibile scrivere un messaggio o un augurio che verrà poi stampato su cartoncini e appeso alla struttura.

Accanto al grande albero, troviamo “Triunphus”, un portale luminoso sempre composto di scarti di alluminio riciclato, che richiama un grande cubo, come dono ai piedi dell’albero, la cui sorpresa è la scoperta di un passaggio che permette di avere una nuova visione di luce ispiratrice di rinnovamento.
In esposizione all’interno dello Shopping District, la terza opera dell’artista, “Geminus”, che richiama l’attenzione sul contatto visivo con quattro gigantografie di occhi luminosi che si intervallano a specchi, consentendo al fruitore di entrare in contatto con l’opera. Ospitando il progetto di Annalaura di Luggo, CityLife Shopping District invita la sua community di CityLifers a un impegno concreto verso la sostenibilità e allo stesso tempo illumina i suoi spazi con messaggi di speranza e positività.
Annalaura di Luggo (Napoli, 1970) è un’artista italiana con una forte vocazione internazionale. La sua ricerca artistica ha sempre sviluppato tematiche che stimolano il dialogo su questioni sociali e ambientali. Ha affrontato l’incarcerazione (“Never Give Up”), le tematiche del mondo marino (“Sea Visions / 7 punti di vista”), i diritti umani (“Human Rights Vision”, per la Fondazione Kennedy di New York), la cecità (“Blind Vision” presentato alle Nazioni Unite e al Consolato Italiano di New York), la rinascita e la redenzione con “Genesis”, con cui ha partecipato alla 58esima Biennale di Venezia.

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