lunedì, 21 Giugno, 2021

“Il lato B della Storia”, Berlusconi negli ultimi 30 anni

0

È uscito in questi giorni in libreria “Il lato B della Storia”, un agile saggio che prova a ricostruire, per la prima volta, un racconto tra cinema e televisione (e qualche libro) degli ultimi trent’anni intorno alla figura centrale di Silvio Berlusconi.
Ottantacinque anni il prossimo autunno, pur accendendo alterne e contrastanti passioni, Berlusconi è stato un protagonista della storia recente italiana, che ha segnato un’epoca, prima come imprenditore e poi come politico. “Un’epoca ormai conclusa – secondo Giuseppe Pesce, autore del libro – che tra cronache giudiziarie e campagne elettorali è solo l’ombra lunga di una stagione finita”.
Eppure quella lunga stagione, dalla nascita della televisione commerciale ai governi di centrodestra, ha cambiato per sempre l’Italia. In che modo, ce lo hanno raccontato quasi in presa diretta (forse meglio di qualsiasi analisi storica, ancora prematura), registi come Fellini e Nanni Moretti, fino ad arrivare a “Loro” di Paolo Sorrentino e alle serie Sky di Stefano Accorsi.

“Nessuno aveva mai raccontato Berlusconi attraverso il mondo dello spettacolo – spiega Pesce, che è stato tra l’altro documentarista de “La storia siamo noi” – eppure è stata tutta lì, la vera forza del suo potere; e solo quel mondo poteva raccontarlo”. Ed eccola, allora, la parabola del racconto di Berlusconi e del berlusconismo, riletta proprio come “un tentativo di elevare a sistema di potere il colorato circo della pubblicità e il mondo dello spettacolo”.
Nel libro, pubblicato da Martin Eden in coedizione con lo storico marchio Colonnese, si inseguono scene di film, da “Le mani sulla città” a “In nome del Popolo Italiano”, a “Quinto potere” di Sidney Lumet, e citazioni di autori, da Karl Popper a “Il desiderio di essere come tutti” di Francesco Piccolo, fino a un classico del teatro contemporaneo come “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller.
Ma il vero filo conduttore resta comunque la storia italiana, dagli anni Ottanta a oggi. “Il racconto puro e semplice dell’avventura berlusconiana – ha scritto Furio Colombo – in cui tuttavia l’umorismo e il paradosso non sono allegra cattiveria d’autore, ma ordinata ricostruzione in sequenza, insieme comica e realistica, dei fatti. La storia svelta, asciutta e comica del più imprevedibile personaggio di governo conosciuto dagli italiani. Un racconto incredibile in un momento incredibile”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply