martedì, 15 Giugno, 2021

Il musicista e pittore Pejman Tadayon ospite di “Assolo”

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Sabato 24 aprile alle ore 19:30, per la quarta puntata di “Assolo”, Stefano Saletti incontra il musicista e pittore iraniano Pejman Tadayon per un concerto/intervista sulle melodie, i ritmi e le poesie dei grandi mistici sufi, lungo un viaggio tra Oriente e Occidente.

Tutti gli appuntamenti live vengono trasmessi in diretta sulla pagina facebook e Instagram del Teatro Villa Pamphilj e del Festival Popolare italiano e, successivamente, sono visibili anche sul canale YouTube.

Tadayon racconterà il suo percorso personale, dall’arrivo in Italia, a Firenze, per studiare Belle Arti, alle sue più recenti esperienze musicali e artistiche, come il recente originale progetto “Rumi e San Francesco”.

In “Assolo” Pejman Tadayon suonerà, inoltre, insieme a Saletti, alcuni brani della tradizione sufi, sue composizioni originali e brani del Cafè Loti, il trio nato dall’incontro del musicista persiano con Nando Citarella e lo stesso Saletti.

Musicista, compositore e pittore di origine persiana, Pejman Tadayon è considerato uno dei massimi esperti di musica persiana e sufi in italia.
Nasce a Esfahan (Iran) nel 1977. Giovanissimo, inizia a studiare l’antico repertorio musicale persiano (Radif) e gli strumenti tradizionali (târ e setâr) sotto la guida dei maestri Kamran Keyvan, Mohammed Reza Lotfi e Behrooz Hemmati. Nel 2003, dopo una serie di concerti e mostre d’arte in Iran, si trasferisce in Italia per frequentare l’Accademia di Belle Arti di Firenze e, contemporaneamente, studia musica occidentale presso la Scuola di Musica di Fiesole. Nel 2005 si trasferisce a Roma, dove collabora con il gruppo di musica tradizionale persiana Sarawan – Tamburi d’Iran. Nel 2006 fonda il gruppo di musica tradizionale persiana Navà e, nel 2007, incide il cd “Viaggio nei colori”. Nel 2009 fonda il gruppo Yar (Iran, Italia, India) con Andrea Piccioni e Sanjay Kansa Banik, e pubblica l’album “Yar Ensemble”. Nel 2010 pubblica il secondo cd con il gruppo Navà, dal titolo “Hilat”. Nel 2013 fonda il Pejman Tadayon Ensemble, per il quale compone musiche originali ispirate alle poesie di Rumi e al sufismo. Nello stesso anno, pubblica l’album “Universal Sufi Music”.

Nel 2008 partecipa come attore e musicista al film “L’ultimo Pulcinella”, opera del maestro Maurizio Scaparro, la quale vede come attore protagonista Massimo Ranieri. Nel 2009 collabora di nuovo con il maestro Scaparro come musicista e attore, portando in scena la commedia teatrale “Polvere di Baghdad” con Massimo Ranieri e Eleonora Abbagnato. Collabora con Moni Ovadia e l’Esquilino Young Orchestra, come insegnante di oud e percussioni. Nel 2012 collabora con Silvio Orlando, in qualità di attore e musicista.

Nel 2014 realizza le prime opere di pittura sonora, inserendo le corde nei suoi dipinti, e organizza una serie di mostre in Italia. Attualmente vive e lavora a Roma, dove ha fondato la Galleria Sonora, in cui espone i suoi quadri sonori e organizza eventi musicali. Insegna oud, târ, setâr e teoria della musica orientale.
Nel 2015, assieme a Stefano Saletti e Nando Citarella, fonda il Cafè Loti, un suggestivo progetto in cui la musica colta e la musica popolare si incontrano, dando vita a un intenso dialogo fra la tradizione orientale e quella occidentale.

Redazione Avanti

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