lunedì, 10 Maggio, 2021

Teatro, luogo di formazione dei cittadini europei di domani

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Giovedì 6 maggio dalle ore 9:00 alle 17:30, nei locali di Villa Mondragone. via Frascati 51, a Monteporzio Catone (Roma), una giornata di studio concluderà il progetto “Teatro Comunità Educante”, ideato e realizzato dall’Istituto comprensivo San Nilo di Grottaferrata e dal Teatro Verde di Roma. All’evento è possibile partecipare in presenza. La prenotazione, via mail, è obbligatoria: teatroverde.formazione@gmail.com.

 

Durante la giornata, coordinata da Antonella Arnaboldi (dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo San Nilo), sono previste tra le tante presenze quelle dell’attore Ascanio Celestini, a colloquio con Giovanni La Rosa (Università Tor Vergata), del giornalista Rai Giovanni Maritati, di Veronica Olmi (direttore del Teatro Verde e del Teatro Villa Pamphilj), di Catia Fierli (Università di Granada) che presenta il libro di Marco Ferrari “Paulo Freire – La libertà in pedagogia”, di Paolo Masini (presidente di Roma Best Practices Award).

Nella seconda parte della giornata, alle ore 15:00, nel giardino di Villa Mondragone, andrà in scena uno spettacolo del “Teatro Verde a Motore, Il Teatro in ogni dove”, il teatrino ambulante (un piccolo Porter con il prezioso allestimento scenografico di Santuzza Calì) ideato dalla compagnia del Teatro Verde di Roma nel periodo del lockdown per continuare a fare spettacoli (impossibili in teatro) nelle piazze, nelle strade, nei parchi, ovunque venisse richiesto e fosse possibile.

Nei mesi scorsi, durante un corso di formazione e aggiornamento rivolto ai dirigente scolastici neo insediati e un seminario rivolto a dirigenti, insegnanti, genitori e realtà del territorio, sono state affrontate tematiche fondamentali alla realizzazione di paradigmi educativi e didattici nel campo dell’educazione alla cittadinanza e ai diritti umani, necessarie alla crescita e formazione delle generazioni dei futuri cittadini europei.

Un confronto indispensabile per fronteggiare le emergenze organizzative ed educative che sembrano trovare una risposta in attività legate all’utilizzo dell’educazione non formale, come il teatro, ottimo strumento di lavoro in vari orizzonti: sociale, educativo, sanitario, linguistico, della trasformazione del conflitto.

 

Il teatro partecipativo è un buon esempio di questo potenziale. Le produzioni di questo tipo di teatro offrono alle comunità l’opportunità di riflettere attivamente e collettivamente utilizzando il palco come luogo di esplorazione di nuovi modi di vita e di espressione di nuove prospettive per il futuro.

Al progetto hanno aderito e collaborato l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Rete di Scuole Castelli Romani, Rete Educare ai Diritti Umani, Roma Best Practices Award, con il patrocino di Beni culturali formazione e territorio-Dottorato di ricerca e di Union Internationale de la Marionnette Italia.

 

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