lunedì, 14 Giugno, 2021

Il Porretta Soul Festival si racconta con inediti murales

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L’edizione di quest’anno del Porretta Soul Festival, prevista dal 22 al 25 luglio è in stand-by a causa dell’emergenza Covid-19. Ovviamente, gli organizzatori sono in attesa delle disposizioni governative per decidere se è possibile mantenere la programmazione, oppure adeguare e modificare il formato del festival.

In attesa di certezze per i concerti on stage, nella località appenninica tra Bologna e Pistoia, che non da oggi è considerata una delle capitali mondiali della musica soul, resta confermata la settimana dedicata ai murales organizzata con il patrocinio del Comune di Alto Reno Terme e la collaborazione con ArtLab, la comunità creativa di Alto Reno Terme.

Dal 21 al 27 giugno prossimi una nuova serie di murales racconterà la storia della musica soul e del Porretta Soul Festival, con il pubblico che avrà la possibilità di seguire i lavori.

L’intento è quello di valorizzare la storia della musica soul e del Porretta Soul Festival attraverso l’arte murale, creando un percorso che porti a Porretta viaggiatori, non necessariamente fan del soul ma della buona musica, con un itinerario artistico che fa scoprire angoli caratteristici del paese e del territorio dell’Alto Reno.

Gli artisti, selezionati da un concorso che ha visto la partecipazione di 33 concorrenti provenienti da tutta Europa, sono Aurora Bresci (Firenze), Ermanno Mari (Bologna), Nadia Vola (Francavilla al Mare, Chieti), Edoardo Ettorre (Giulianova, Teramo), Antonio Cotecchia (Salerno). Menzione speciale per Ivan Netsvetailo (San Pietroburgo, Russia), Riccardo Fornasini (Bologna), Annalisa Fusilli (Pistoia) e Maurizio Cioni (Porretta Terme).

Gli artisti rappresentati sono Soul Men (ensemble con Solomon Burke, Wilson Pickett, James Carr, Eddie Hinton) , Soul Women (ensemble con Ann Peebles, Mavis Staples, Millie Jackson, Carla Thomas, Sugar Pie DeSanto, Toni Green, Chick Rodgers), Memphis Horns, Dan Penn, Booker T. & The MGs, Otis Redding, Isaac Hayes, Bobby Rush, Swamp Dogg, Rufus Thomas, Sam Cooke.

La giuria era costituita da Graziano Uliani (direttore artistico Porretta Soul Festival), Marco Della Fonte (regista), Lucio Mazzi (giornalista), Alice Palmieri (pittrice) e Andrea Pizzuti (musicista e scultore).

Una guida specializzata racconterà aneddoti e storie sul legame tra artisti leggendari e Porretta, oltre naturalmente al profilo di chi ha disegnato i murales. Sarà disponibile un folder illustrato con note storiche e bio degli artisti rappresentati. Un codice QR, accanto a ogni opera, fornirà informazioni dettagliate.

Il percorso per le vie del centro storico di Porretta Terme si svolgerà dal 21 al 27 giugno con undici soste davanti a ogni murale, con descrizione dell’opera. Il ritrovo è previsto in piazza della stazione ferroviaria a Porretta, si proseguirà sul ponte dedicato a Solomon Burke (Solomon Burke Bridge), Rufus Thomas Park e poi tutti gli altri, con sosta sotto ad ogni murale e visita al Soul Museum.

Nelle serate del 24, 25 e 26 giugno al Rufus Thomas Park verranno proiettati filmati relativi agli artisti raffigurati, accompagnati da talk show con testimonial eccellenti e mini concerti. I murales saranno poi un’attrattiva per visitare Porretta in ogni stagione.

Redazione Avanti

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