domenica, 26 Settembre, 2021

InPA, il nuovo portale di reclutamento nella pubblica amministrazione

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Pensioni
ANCHE AD OTTOBRE PAGAMENTO IN ANTICIPO ALLE POSTE

Mentre continua a proseguire fra governo e parti sociali il confronto sulla riforma complessiva del sistema previdenziale, finalizzata in primo luogo a superare la sperimentazione di Quota 100 che termina a fine anno, i pensionati italiani si preparano anche per il mese di ottobre a incassare in anticipo l’assegno pensionistico secondo un apposito programma prefissato, in base a quanto disposto dall’ordinanza n.787 della Protezione Civile. Di seguito il calendario dei pagamenti in ordine alfabetico e le informazioni necessarie afferenti all’operazione.
Calendario
Il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente scansione alfabetica che potrà eventualmente variare in base al numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento.

A – C ritiro pensione il giorno lunedì 27 settembre;
D – G ritiro pensione il giorno martedì 28 settembre;
H – M ritiro pensione il giorno mercoledì 29 settembre;
N – R ritiro pensione il giorno giovedì 30 settembre;
S – Z ritiro pensione il giorno venerdì 1 ottobre.

ATM Postamat
Poste riserva a titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution la possibilità di prelevare la pensione senza recarsi allo sportello, bensì usufruendo degli oltre 7.000 ATM Postamat messi a disposizione.
Consegna a domicilio
Va opportunamente ricordato che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente il trattamento pensionistico in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio.
Banca
Chi riceve la pensione presso le filiali bancarie non deve rispettare nessun calendario preciso. Infatti le banche continuano ad accreditare l’importo della prestazione pensionistica il primo giorno bancabile del mese di riferimento (in questo caso il 1 ottobre 2021).

 

InPA
IL NUOVO PORTALE DI RECLUTAMENTO NELLA P.A.

Per chi aspira a lavorare nella Pubblica amministrazione ora c’è uno strumento che li aiuterà a trovare il posto giusto. È infatti disponibile online un nuovo portale che consente di caricare il proprio curriculum, mettere in evidenza le proprie competenze e incrociare i dati con tutte le figure ricercate nel settore pubblico, in tutta Italia.
Si chiama InPA ed è il nuovissimo Portale del Reclutamento della Pubblica amministrazione, porta digitale unica di accesso al lavoro nella PA, sviluppato dal Dipartimento della Funzione pubblica in collaborazione con Almaviva, pensato sia per i lavoratori che per le pubbliche amministrazioni.
Come funziona
Creato già nel 2019, inserito nel Pnrr e disciplinato definitivamente dal decreto legge n. 80/2021, InPa si occupa della ricerca e del reclutamento dei profili professionali occorrenti alle pubbliche amministrazioni.
A questo scopo si avvarrà delle banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi e di quelle delle professioni non ordinistiche. A tal fine, sono già stati siglati degli accordi tra il Dipartimento Funzione pubblica e ProfessionItaliane, che riunisce la Rete delle professioni tecniche e i Cup, che contano circa 1,5 milioni di professionisti.
E’ stato inoltre sottoscritto un protocollo anche con il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che conta oltre 120mila professionisti, e con Assoprofessioni, che organizza circa 50mila addetti appartenenti alle professioni non regolamentate, tra le quali gli esperti ambientali e di sicurezza del lavoro.
Il dicastero capitanato da Renato Brunetta ha pure attivato una partnership con LinkedIn, la più grande piattaforma di attrazione delle professionalità presente sul mercato con più di 750 milioni di iscritti nel mondo e oltre 15 milioni in Italia, per amplificare le occasioni di lavoro nella Pubblica amministrazione e raggiungere in maniera mirata i professionisti., tramite Spid, Cie o Cns, e caricare il proprio profilo e il curriculum. In particolare: info personali; percorso formativo; esperienze lavorative; bilancio delle competenze.
In fase di registrazione, viene preventivamente chiesto di flaggare questi tre punti:
confermo di aver letto e ben compreso l’informativa sul trattamento dati;
rilascio dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n° 445 del 28/12/2000 e s.m.i. – Testo Unico delle disposizioni amministrative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa dichiarando, sotto la propria responsabilità personale, di essere consapevole che, in caso di dichiarazioni non veritiere, verranno applicate le sanzioni penali previste e la decadenza dal beneficio ottenuto (artt. 75 e 76 D.P.R n° 445 del 28/12/2000 e s.m.i.). Una volta accettato, è possibile caricare il proprio Curriculum Vitae.
Prossime novità
A partire dall’autunno il portale InPA sarà implementato con la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di selezione del personale necessario alla realizzazione del Pnrr.
A regime, entro il 2023, il sito ospiterà anche i bandi dei concorsi pubblici ordinari, in sinergia con la Gazzetta Ufficiale, e le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici.

 

Imprese agricole, della pesca e acquacoltura
ESONERO CONTRIBUTIVO: ISTRUZIONI INPS

In linea con la disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato temporanei a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19, il decreto Ristori (decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176), dispone l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi agricoli delle imprese appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, comprese le aziende produttrici di vino e birra. L’esonero riguarda la contribuzione relativa ai mesi di novembre 2020, dicembre 2020 e gennaio 2021.
Con la circolare Inps dell’8 settembre scorso, n. 131 l’Istituto fornisce le istruzioni operative riguardo all’ambito di applicazione delle disposizioni di legge, precisando i soggetti beneficiari dell’esonero, le istruzioni contabili relative ai lavoratori agricoli autonomi, ai datori di lavoro privati con dipendenti iscritti alla Gestione privata, ai datori di lavoro privati con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica e ai datori di lavoro privati che corrispondono la contribuzione agricola unificata per la manodopera agricola.
Nella circolare sono indicate la misura dell’esonero e le risorse stanziate, le compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato, le modalità di accesso al beneficio e le istruzioni per la compilazione del flusso Uniemens .

 

Carlo Pareto

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