martedì, 19 Ottobre, 2021

Inps e quota 100, i dati aggiornati al 31 agosto

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Riscatto laurea
NUOVO SERVIZIO ONLINE

Sul sito web dell’Inps è da poco stato reso disponibile un nuovo servizio on line per la valutazione degli effetti del riscatto della laurea ai fini pensionistici, utilizzabile con qualunque dispositivo mobile o fisso (PC, tablet o telefono cellulare).
Il servizio fornisce informazioni, sulla base della normativa vigente, sulle varie tipologie di riscatto e sui possibili vantaggi fiscali, e consente di ottenere una simulazione orientativa del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico derivante dal pagamento dell’onere.
Il servizio è raggiungibile tramite il percorso “Prestazioni e servizi > Servizi > Riscatto Laurea – Simulatore” e non richiede credenziali per il suo utilizzo.
Le informazioni, infatti, sono inserite in modo anonimo dall’utente e devono essere considerate puramente indicative e orientative: soltanto a seguito di una presentazione formale della domanda di riscatto, il cui iter prevede la verifica della contribuzione effettivamente versata e di ulteriori dati presenti negli archivi Inps da utilizzare per il calcolo, sarà data comunicazione ufficiale da parte dell’Istituto.
Inserendo pochi dati anonimi, quindi, il servizio fornisce informazioni sulle varie tipologie di riscatto di laurea disponibili (agevolato, inoccupato, ordinario) per i vari segmenti di utenza e, come già detto, sui possibili vantaggi fiscali derivanti dal pagamento dell’onere. Presenta, inoltre, si ribadisce, una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato conseguente al pagamento dell’onere.
La simulazione è, al momento, disponibile per gli utenti nella condizione di inoccupati e per coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo della futura pensione. In seguito, sarà rilasciata una ulteriore versione.
Gli utenti interessati – precisa l’Ente di previdenza – potranno proseguire nell’approfondimento del servizio autenticandosi con le proprie credenziali. In questo modo, l’interazione con il servizio sarà guidata dai dati dell’utente presenti negli archivi Inps (contribuzione versata, periodi lavorati ecc) ed eventuali simulazioni saranno calcolate sulla base di questi dati. Nella sezione ad accesso riservato è possibile anche inoltrare la domanda di riscatto all’Istituto. Tutti i dettagli sono illustrati nel messaggio Inps del 13 settembre scorso, n. 3080.
Per il momento la simulazione è disponibile per gli utenti nella condizione di inoccupati
e per coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo della pensione in quanto sia i periodi da riscattare sia quelli lavorativi sono successivi al 1995, ma in seguito ne sarà rilasciata una versione che integra il calcolo anche nel caso in cui siano presenti periodi anteriori al 1996.

 

I dati aggiornati al 31 agosto
ADESIONI A PENSIONAMENTO CON QUOTA 100

Il 31 dicembre 2021 scade il termine entro il quale i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, e i lavoratori autonomi, inclusi gli iscritti alla gestione separata, possono maturare i requisiti per accedere alla pensione con il meccanismo denominato “Quota 100”. Al 31 agosto 2021, i lavoratori in totale che hanno avuto accesso alla pensione “quota 100” sono 341.128 su 433.202 domande pervenute (di cui 35.238 in lavorazione e 56.836 respinte). I lavoratori dipendenti che hanno beneficiato della pensione Quota 100 sono 273.519, di cui 166.282 del settore privato e 107.237 del settore pubblico, mentre i lavoratori autonomi sono 67.609. Il 69,3% dei beneficiari risultano uomini, il 30,7% donne. L’importo lordo medio annuo è di 25.663 euro.
Gli impegni di spesa 2019-2021 sulle pensioni Quota 100 liquidate fino al 31 agosto 2021 sono pari a 11,6 miliardi di euro.
Si riporta uno schema dei dati esposti al 31.08.2021.

 

Numero Accolte                      Pensione lorda
media annua
Autonomi                                                                                       67.609                       17.983
Dipendenti privati                                                                      166.282                       27.237
Dipendenti pubblici                                                                   107.237                      28.064
Totale                 341.128

 

Inps
SPORTELLO VOCE PER SORDI

In Italia attualmente ci sono circa 42.700 utenti Inps con disabilità uditive che comunicano utilizzando prevalentemente la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e il Linguaggio Labiale.
L’Inps per facilitare l’accesso dei sordi alle prestazioni istituzionali ha attivato dal novembre 2014 lo “Sportello Voce per sordi”: un servizio dedicato esclusivamente a questa categoria di utenti e gestito prevalentemente da dipendenti sordi, adeguatamente formati e addestrati, che si interfacciano con l’utenza attraverso l’uso della LIS.
Lo Sportello Voce Inps per sordi ha preso avvio grazie a una iniziativa della Direzione Centrale Organizzazione e, dopo un periodo di sperimentazione, svolto presso alcune strutture territoriali, si sta ora gradualmente diffondendo sull’intero territorio.
Nelle sedi in cui l’iniziativa è stata attivata, a tutti gli utenti sordi viene inviata una comunicazione informativa sul servizio, nella quale viene anche indicato un indirizzo email al quale far riferimento per poter richiedere un appuntamento.
A pochi anni dall’apertura sono state già inviate agli utenti oltre 8mila lettere informative del servizio ed effettuate più di 1.500 pratiche amministrative di vario livello di complessità. Nelle sedi in cui non vi è la presenza di un dipendente sordo, gli appuntamenti vengono gestiti a distanza attraverso un collegamento video con un operatore in altra sede che conosce la LIS.
Lo Sportello Voce per sordi è attualmente attivo in 52 Strutture Inps nelle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto (le successive aperture verranno tempestivamente comunicate): un segnale molto forte di sensibilità e di sostegno a favore di una delle categorie sociali più svantaggiate dal punto di vista della comunicazione.
Gli utenti che appartengono alle sedi sotto indicate e che intendono utilizzare da subito i servizi dello Sportello Voce Inps per sordi (con supporto Lingua dei Segni Italiana), anche se non hanno ancora ricevuto la specifica comunicazione, possono comunque richiedere un appuntamento inviando una email all’Urp della propria sede territoriale di riferimento

 

Carlo Pareto

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