domenica, 26 Settembre, 2021

Inps, tutte le informazioni sul cedolino della pensione di agosto

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IL CEDOLINO DI PENSIONE DI AGOSTO 2021

Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’Inps e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare. Di seguito, per ogni opportunità, si riportano le informazioni sul cedolino della pensione di agosto 2021.

La data di pagamento

Il pagamento è avvenuto con valuta 2 agosto. Sulla base dell’ordinanza del 18 maggio 2021, n. 778 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per coloro che riscuotono presso Poste Italiane Spa è prevista l’anticipazione del pagamento che, rispetto alle normali scadenze, è stato distribuito su più giorni.
In particolare, il pagamento presso Poste è stato effettuato dal 27 luglio al 31 luglio 2021.
Nel caso di riscossione allo sportello, Poste Italiane ha scaglionato le presenze dei pensionati in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione, secondo il consueto, solito calendario.
Trattandosi esclusivamente di un’anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno bancabile del mese. Di conseguenza, nell’ipotesi in cui, dopo l’incasso, la somma dovesse risultare non dovuta, l’Inps ne richiederà la restituzione.

 

Sospensione delle prestazioni collegate al reddito per mancato invio dei dati reddituali, 2017 e 2018

Sulle pensioni che siano, in tutto o in parte, collegate al reddito (ad esempio integrazione al trattamento minimo, maggiorazione sociale, pensione ai superstiti) i cui titolari, nonostante i solleciti, non abbiano ancora fornito i dati reddituali relativi al 2017 e al 2018, ad agosto e settembre viene applicata una trattenuta di circa 14 euro, per le pensioni integrate al minimo, o, per quelle di importo superiore, pari al 10% della pensione.
Ai pensionati interessati è stata inviata una lettera raccomandata con l’indicazione della data del 15 settembre 2021 come ultima scadenza per l’invio dei redditi richiesti e con le indicazioni utili per non incorrere nella revoca definitiva della prestazione subordinata alla propria situazione reddituale relativa al 2017 e/o al 2018.
Nei casi in cui i redditi richiesti non vengano inviati, si procederà alla revoca definitiva dei predetti trattamenti aggiuntivi per gli anni di riferimento e al recupero dell’indebito calcolato.

 

Trattenute fiscali: addizionali regionali e comunali, conguaglio 2020 e tassazione 2021

 

Per quanto attiene le prestazioni fiscalmente imponibili, sul rateo di pensione di agosto, oltre all’ Irpef mensile, sono state trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2020.
Giova al riguardo ricordare che queste trattenute sono difatti effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono.
Continua a essere applicata anche la trattenuta per addizionale comunale in acconto per il 2021, avviata a marzo, che continuerà fino a novembre 2021.
E’ proseguito, inoltre, sul rateo di pensione di agosto il recupero delle ritenute Irpef relative al 2020, laddove le stesse siano state praticate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua.
Infatti, nel caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro, per i quali il ricalcolo dell’ Irpef ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).
Per i redditi di pensione annui di importo superiore a 18.000 euro e per quelli di importo inferiore a 18.000 euro, con debito inferiore a 100 euro, il debito d’imposta è stato operato sulle prestazioni in pagamento alla data del 1° marzo, con azzeramento delle cedole laddove le imposte corrispondenti siano risultate pari o superiori alle relative capienze. Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2021.

 

Assistenza fiscale: conguagli da modello 730/2021

Nel mese di agosto vengono effettuate le operazioni di abbinamento delle risultanze contabili di cui ai modelli 730 per i pensionati/contribuenti che abbiano optato per l’Inps quale sostituto di imposta e i cui flussi siano pervenuti da Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno. Sul rateo di pensione di agosto si è proceduto:
al rimborso dell’importo a credito del contribuente;
alla trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente. La eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta.
I contribuenti che hanno indicato l’Inps quale sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli del modello 730/2021 possono verificare le risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti attraverso il servizio online “Assistenza fiscale (730/4) servizi al cittadino”, disponibile anche tramite l’app Inps Mobile.

 

Carlo Pareto

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