martedì, 3 Agosto, 2021

INSIEME CON CORAGGIO

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“L’esito delle primarie ci consegna due risultati molto importanti. Il primo: ritorna centrale la coalizione di centrosinistra. Negli anni ci avevano abituato a una autosufficienza dei partiti maggiori che viene messa da parte. Oggi quella strada è stata abbandonata e con le primarie si è sancita la volontà reale di creare un centrosinistra aperto, plurale e largo dove i socialisti possono dare il loro contributo di idee, valori e progetti”. Così in una nota il segretario del Psi, Enzo Maraio, che commenta l’esito delle primarie.
“Il secondo: il Psi con coraggio è tornato a pieno titolo nel dibattito politico delle grandi città. A Bologna al fianco di Matteo Lepore e a Roma candidando la nostra consigliera Cristina Grancio, che raccoglie l’1,05%, un primo passo ed un risultato sul nostro simbolo destinato a crescere da qui alle elezioni di ottobre. Grazie a Cristina e ai nostri dirigenti per il lavoro fatto e per quello che faremo”, ha concluso.
Ma le primarie sono anche un ottimo risultato che vede la partecipazione attiva dell’elettorato del centrosinistra. A Roma nonostante la domenica ‘da mare’ ci sono state 48.624 schede, con Gualtieri al 60,6% delle preferenze con 28.561 voti espressi, seguito dal presidente del III Municipio Giovanni Caudo con 7.388 preferenze, il 15,6%; poi, nell’ordine, Paolo Ciani di Demos al 7,1% con 3372 voti, Imma Battaglia di Liberare Roma con 2987 voti al 6,34%, Stefano Fassina di Sinistra Per Roma al 5,5% con 2625, Tobia Zevi al 3,5% con 1663 preferenze e Cristina Grancio Psi Roma all’1% con 497.
“Come speravamo è stata una bellissima giornata di partecipazione e democrazia. Abbiamo ottenuto una partecipazione alta e siamo contenti. Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata. Siamo una grande squadra e da domani tutti uniti, si lavora per rilanciare Roma” ha detto Gualtieri, dopo lo spoglio delle primarie.
Mentre Bologna porta di nuovo il vessillo di roccaforte rossa con l’affluenza simile a dieci anni fa, lì hanno votato 26.369 persone (di cui 4.553 voti online). Sotto le Due Torri si festeggia così un’alta affluenza dopo i timori innescati dai numeri bassi di Torino. D’altronde il trend nel capoluogo emiliano era già definito dalle prime ore di domenica con file, nonostante il caldo afoso, nei 43 seggi allestiti in città ed un crescendo di voti nel corso della giornata: 13 mila alle 12, quasi 20 mila alle 17, fino al dato finale che supera i 26 mila partecipanti.
“Con questo risultato Bologna si conferma la città più progressista d’Italia con un centrosinistra forte e unito che saprà vincere l’appuntamento di ottobre. Ho lavorato per unire il centrosinistra e ora possiamo dire di avercela fatta. Questa è la vittoria della politica progressista e democratica. Da domani si parte e sarà una bellissima storia. Da scrivere insieme, senza lasciare nessuno indietro”. Lo dice il candidato sindaco di centrosinistra a Bologna Matteo Lepore, che ha vinto le primarie.

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