domenica, 26 Settembre, 2021

Invalidi, al via confronto tra Inps e associazioni. Sportello Mobile Inps, come funziona e a chi è rivolto

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Obiettivo è un costante confronto per migliorare i servizi e le prestazioni di invalidità e disabilità
AL VIA IL CONFRONTO SULLA DISABILITA’ TRA INPS E LE ASSOCIAZIONI ANMIC, ENS, UICI E ANFASS

È stato da poco dato il via all’istituzione del Tavolo di confronto sulla disabilità tra l’Inps e le associazioni di categoria rappresentative delle persone con disabilità: l’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic), l’Ente nazionale sordi Onlus Aps (Ens), l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti – Onlus Aps (Uici) e l’Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale – Anffas Onlus (Anfass). In un incontro precedente, propedeutico all’iniziativa, svoltosi alla presenza del presidente dell’Istituto Pasquale Tridico, del Direttore Generale Gabriella di Michele e dei vertici delle associazioni è stato appunto firmato il documento che formalizza la collaborazione strutturata tra le parti.
Obiettivo del tavolo è rendere sistematico il confronto sulle questioni riguardanti la disabilità, per il miglioramento dei servizi e delle prestazioni resi dall’Istituto in materia di invalidità civile, sordità, sordo cecità e cecità civile, handicap, disabilità in età evolutiva ai fini scolastici e disabilità ai fini lavorativi, nonché assistenza e previdenza in favore delle persone con disabilità. Gli incontri periodici, convocati dalla Direzione inclusione sociale e invalidità civile dell’Inps, avverranno con cadenza bimestrale ponendo in discussione per la riunione gli argomenti definiti, tenendo conto delle richieste dei componenti.
Il tavolo istituzionalizza l’impegno per aumentare ulteriormente il coordinamento con le associazioni rappresentative, oltre ad accogliere concretamente le indicazioni caldeggiate dalla Commissione europea, che raccomanda alle istituzioni dell’Ue di includere le questioni relative alla disabilità nelle loro politiche e azioni e di promuove il coinvolgimento e la consultazione delle persone con disabilità attraverso le loro organizzazioni rappresentative.
Già nei mesi scorsi si sono svolte riunioni di allineamento e condivisione di confronto costruttivo sui temi. In particolare, il tavolo – cui per Inps partecipa il Direttore centrale della Direzione
Inclusione sociale e Invalidità civile, Maria Sciarrino, e il Coordinatore Generale medico legale Raffaele Migliorini – curerà:
a) l’approfondimento delle normative vigenti in materia, anche al fine di individuare proposte normative o di contribuire alla definizione di circolari o messaggi applicativi delle stesse norme;
b) l’analisi congiunta delle principali criticità per individuare soluzioni condivise, determinando anche proposte di protocolli operativi;
c) l’analisi della disciplina del procedimento accertativo per la predisposizione di regole uniformi e Linee Guida nazionali su tutti i territori di competenza, secondo principi di trasparenza e semplificazione;
d) l’analisi e il monitoraggio dei dati su invalidità civile, sordità, sordo cecità, cecità civile, handicap e disabilità ai fini scolastici e lavorativi;
e) l’analisi delle prassi sul territorio, al fine di omogeneizzare e uniformare i comportamenti e la formazione costante sulle Linee Guida;
f) la raccolta di osservazioni per meglio definire, da parte dell’Istituto, la propria partecipazione e posizione nei tavoli tecnici istituzionali (ministeriali, interregionali, ecc.) per le politiche sulla disabilità anche al fine di un utile allineamento con i rappresentanti della disabilità partecipanti ai medesimi tavoli.
“Questa collaborazione conferma il proficuo dialogo già esistente con il mondo delle associazioni della disabilità – ha detto il Presidente Pasquale Tridico – e ribadisce il ruolo di servizio pubblico dell’Istituto, in particolare a supporto dei cittadini più fragili. La semplificazione, l’adozione di procedure, strumenti e mezzi che permettano un migliore accesso alle prestazioni sono l’obiettivo che perseguiamo e che sarà reso più efficace attraverso il costante confronto con le associazioni”.

Welfare
SPORTELLO MOBILE INPS

Lo Sportello Mobile è un’iniziativa attivata nei confronti degli utenti con disabilità e soggetti anziani che hanno difficoltà a recarsi presso gli sportelli dell’Istituto.
Consiste essenzialmente nel fornire determinati e specifici servizi normalmente erogati presso gli uffici informazioni al pubblico delle strutture territoriali dell’Ente di previdenza attraverso una richiesta effettuata telefonicamente; ciò consente al cittadino utente di ottenere la prestazione senza la necessità di spostarsi fisicamente dal proprio domicilio.
Gli addetti allo Sportello sono, nella maggior parte, operatori di centralino, anche non vedenti e ipovedenti, debitamente formati e particolarmente sensibili alle necessità manifestate dalla particolare utenza coinvolta.
Attualmente, con 111 sportelli operativi, il servizio è già attivo in tutte le sedi provinciali e diverse agenzie territoriali.
Come funziona
Ad ogni utente viene inviata una lettera informativa, con l’indicazione di un codice personale identificativo e con i numeri telefonici e gli orari da contattare per la fruizione del servizio.
L’utente può telefonare e attraverso il codice di sicurezza (che consente l’identificazione e la tutela della privacy) ottenere determinati servizi (es. invio Certificazione Unica, estratto contributivo, cedolino pensionistico, informazioni sull’invalidità civile etc.) senza la necessità di recarsi personalmente agli sportelli Inps.
Il servizio è attualmente rivolto a:
utenti con disabilità, fruitori di indennità di accompagnamento, speciale e di comunicazione, di età inferiore ai diciotto anni o pari o superiore ai settantacinque anni;
utenti con disabilità visiva appartenenti alla categoria 1 “Ciechi civili”, indipendentemente dall’età;
pensionati ultraottantenni residenti in Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano, per un totale complessivo “dinamico” di diverse centinaia di migliaia di utenti.
Utilità dello sportello mobile Inps
Mobilità: nelle metropoli il problema della mobilità rappresenta uno degli ostacoli principali per tutti; tale complicazione si accentua e diventa a volte irrisolvibile per persone che versano in difficoltà fisiche, che impediscono o ostacolano lo spostamento;
Barriere architettoniche: il servizio Sportello Mobile ne consente il pieno abbattimento, dato che non costringe l’utente a raggiungere gli sportelli;
Invecchiamento della popolazione: il progressivo aumento dell’aspettativa di vita, (sebbene quest’anno, causa pandemia, sia rallentato) con il conseguente processo di invecchiamento della popolazione ed il connesso “digital divide”, costituisce elemento oggettivo dal quale non si può prescindere; Rispetto a questo lo Sportello Mobile viene non a caso incontro alle difficoltà dell’utenza fornendo le risposte alle problematiche poste dagli utenti più fragili.
Principali obbiettivi del progetto
Offrire specifici servizi senza la necessità di dover fare spostare l’utente dal proprio domicilio, in un’ottica di facilitazione della vita per coloro che hanno difficoltà a recarsi presso le Strutture decentrate dell’Inps;
Rendere pubblica l’attenzione che l’Istituto assicuratore ha nei confronti delle persone disagiate;
Ottimizzare, fluidificare e snellire i servizi Inps offerti agli utenti anziani e/o disabili, non sempre autonomi negli spostamenti.
Migliorare l’immagine dell’Ente previdenziale, anche stimolando l’eventuale coinvolgimento di altre Pubbliche Amministrazioni verso l’aspetto sociale dell’handicap.
Sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi connessi all’handicap e ai disagi delle persone anziane.
Premi e riconoscimenti
Lo Sportello Mobile, per il valore etico e sociale e per le caratteristiche del servizio e dei suoi operatori, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

Luci sul lavoro
L’INPS PRESENTE ALLA EDIZIONE 2021

Ha preso il via dal 9 all’11 settembre scorso, a Montepulciano, l’evento “Luci sul lavoro”, un appuntamento che si rinnova periodicamente per accendere i riflettori sul mondo del lavoro e quest’anno, in particolare, sul tema del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Un programma ricco di dibattiti, workshop, proiezioni filmiche e interviste, a cui ha partecipato anche l’Inps con il suo stand informativo dedicato all’utenza interessata. Ha preso parte in presenza all’evento il Presidente dell’Istituto Pasquale Tridico. Mentre da remoto sono intervenuti Massimiliano D’Angelo, Dirigente responsabile Area IT Governance – Direzione centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Inps, e Donatella Traversa, Dirigente Area Vigilanza ispettiva e analisi aree di rischio in materia contributiva – Direzione centrale Entrate Inps.

Carlo Pareto

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