lunedì, 10 Maggio, 2021

Psi Reggio Emilia
Iren, aumento stipendi è schiaffo ai Reggiani

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Il 6 maggio si riunirà l’assemblea degli azionisti di IREN.

All’ordine del giorno l’aumento degli emolumenti per i manager dell’azienda. Ricordiamo che IREN è una società multiservizi di cui il comune di Reggio Emilia è tra i principali azionisti, con circa il 6,4% delle quote azionarie, cui va aggiunto il 5,3 detenuto da altri comuni reggiani, per cui il peso della nostra provincia equivale a 11,7% (dati da gruppoiren.it/azionariato).
Nei giorni scorsi le principali testate giornalistiche nazionali hanno informato i lettori, ed i cittadini reggiani, che la multi utility, quotata alla borsa di Milano, ha visto ridurre il fatturato 2020 del 12,8%, ma, grazie alla diminuzione del costo delle materie prime, la società ha comunque registrato un utile di 235 milioni di euro. Questo, è evidente, determina un profondo scollamento tra i giochi finanziari e la realtà che i comuni cittadini vivono quotidianamente.

 

Aumento di stipendio, schiaffo in faccia

In una città duramente colpita dalla pandemia, dove lavoratori e professionisti, per la maggior parte tutti clienti di IREN, hanno visto diminuire la disponibilità  economica causa mancati rinnovi di contratti di lavoro a tempo determinato, cassaintegrazione ordinaria e straordinaria, chiusura di negozi, esercizi e attività, dove donne e giovani, che hanno pagato più di tutti la crisi, hanno perso l’impiego e non hanno ancora avuto modo di reinserirsi nel mondo produttivo, ebbene i suoi dirigenti, senza scrupolo alcuno, hanno deciso di dare loro uno schiaffo in faccia votando un aumento di stipendio.

 

Tra l’altro, occorre sottolineare, non stiamo parlando di stipendi da operai. Il signor Massimiliano Bianco, ad esempio, direttore generale di IREN, percepirà 448 mila euro totali, ben 8 mila in più. Alcuni di voi ricorderanno, nel caso vi rinfreschiamo la memoria, che l’assemblea dei soci impose un tetto a 350 Mila euro. Ebbene, per ovviare al limite imposto, si è deciso di usare l’escamotage dei bonus, per cui Massimiliano Bianco percepirà 329 mila euro, cui sono da aggiungere 104 mila di bonus e altri 14 mila e seicento euro di incentivi non monetari.

 

Insomma, i socialisti della federazione di Reggio Emilia e, più in generale, tutta la società civile reggiana, in questo contesto, ritengono veramente deprecabile che sia votato, e approvato, questo aumento. Invitiamo pertanto il comune di Reggio Emilia e gli altri enti della provincia, in qualità di soci, ad intervenire in
occasione della prossima assemblea, perché blocchino con fermezza questo intervento in nome della responsabilità, anche sociale, che la pubblica amministrazione deve avere nella gestione mista dell’ente allo scopo di salvaguardare i cittadini, allo stesso tempo clienti e azionisti IREN. E chiediamo, infine, agli stessi dirigenti che ne beneficeranno di dimostrare di avere buon  gusto non accettandoli.

 

Reggio Emilia Federazione Provinciale PSI

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