martedì, 19 Ottobre, 2021

Istanbul: GP di Formula 1 tra bolidi e aurighi

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L’affascinante circuito dove ad Istanbul si corre il Gran Premio di Formula 1 ci spinge a fantasticare su una gara virtuale tra i Carri romani di ieri e i bolidi di Formula 1 di oggi, dove in rapporto alla potenza sviluppata probabilmente avrebbero vinto i primi. Vuoi mettere una pariglia di quattro stalloni arabi contro i quasi mille cavalli delle macchine di adesso che sfrecciano a 300 all’ora?! Beh sarà sorprendente, ma in rapporto alle forze, i ‘missili’ erano gli irrequieti puledri che spingevano gli aurighi verso la vittoria tra una folla esultante letteralmente impazzita per il suo campione! Ebbene, tra fantasia e realtà questa domenica ho visto il sedicesimo appuntamento del Mondiale di F 1, all’Istanbul Speed Park di Tuzla, come guardassi una corsa all’ippodromo di Costantinopoli nel vecchio quartiere di Sultanahmet accanto alla Moschea Blu. Proprio come ai nostri tempi anche allora c’erano varie squadre, espressione di diversi gruppi di finanziatori e sostenitori, che si contendevano le prestazioni degli aurighi migliori come oggi i piloti di F 1… chissà quanto avrebbero offerto a Hamilton! Ma a parte queste affascinanti fantasticherie ispirate dalla magia della città a cavallo tra due Continenti, Europa e Asia, sullo stretto del Bosforo, dove la città ancora riflette le influenze culturali dei numerosi imperi che qui hanno governato, vi devo raccontare della gara odierna che aveva visto nelle qualifiche di sabato scorso una competizione agguerrita tra i piloti che si sono aggiudicati la griglia di partenza. Il solito Hamilton ha realizzato il miglior tempo nelle qualifiche però partirà solo undicesimo a causa della penalità dovuta al cambio del motore termico. La pole position finisce così nelle mani della Mercedes di Bottas che partirà in prima fila con Verstappen su Red Bull, il quale deve assolutamente approfittare della penalizzazione di Hamilton per recuperare punti in classifica. L’ordine di partenza dunque vede in prima fila Valtteri e Max, in seconda fila Leclerc e Gasly ed a seguire Alonso, Perez, Norris, Stroll e Tsunoda e via via tutti gli altri concorrenti. Ma guardiamo la gara che si presenta subito con Hamilton che cerca di rimontare lo svantaggio, e ci riesce perché dalle retrovie dell’undicesima posizione arriva quinto subito alle spalle di Leclerc, ma il piazzamento del Campione del Mondo in carica costringe il britannico a rinunciare alla leadership del mondiale di Formula 1 che torna nelle mani di Verstappen. Bene anche la rimonta di Sainz che chiude in ottava posizione. Ma la gara è tutta di Bottas che guida la sua Mercedes prima al traguardo lasciando in scia il pilota olandese della Red Bull il quale arriva secondo ad appena 0”876. Terza l’altra Red Bull di Perez e quarta la deludente prestazione del pilota della Ferrari Leclerc che, almeno oggi, non avrebbe trovato sponsor per essere ingaggiato come auriga tra i finanziatori dell’ippodromo di Costantinopoli accanto alla Moschea Blu.

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