giovedì, 24 Giugno, 2021

La buona salute del settore agroalimentare italiano  

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Prodotti alimentari-italiani-certificati1,27 milioni di tonnellate di volume prodotto; un fatturato alla produzione di 6,6 miliardi di euro e al consumo di circa di 13 miliardi di euro. L’Italia resta leader mondiale del comparto per numero di produzioni certificate, con 269 prodotti iscritti nel registro Ue, di cui 161 Denominazione di origine protetta (Dop),106 Indicazione geografica protetta (Igp) e 2 Specialità tradizionale garantita (Stg). Un comparto che garantisce la qualità anche attraverso i 120 Consorzi di tutela riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf, ndr), 48 Organismi di Certificazione autorizzati, per un complessivo numero di oltre 60.600 visite ispettive e 75.700 controlli analitici (campione di 150 prodotti). Questi alcuni dei dati salienti contenuti nel rapporto Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, ndr) Qualivita presentato oggi a Roma alla presenza del ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina. Sempre oggi alla Camera, Oreste Pastorelli, deputato Psi e membro della VIII Commissione Ambiente ha espresso voto favorevole – a nome della componente socialista – al disegno di legge 348 che si pone, come ambizioso progetto, quello di coniugare la tutela dell’ambiente con il rilancio dell’agricoltura e del ‘Made in Italy’.

PRESIDENTE ISMEA: AUMENTO ESPORTAZIONI – “Un terzo del valore prodotto è esportato, e ha un valore pari a circa 2,4 miliardi di euro, in aumento del 5% su base annua”. Questo il commento del presidente Ismea, Ezio Castiglione sul dato che conferma il successo del Brand Italia oltre confine, “dove gli spazi di crescita restano ampi e incoraggianti. Sfruttare i potenziali – prosegue Castiglione – significa però agire con maggiore determinazione sulle leve aziendali, in particolare sulla competitività, in un mercato reso nel frattempo più trasparente dal Pacchetto Qualità che, con la protezione ‘ex officio’, impone agli Stati Ue la tutela delle denominazioni d’origine contro i falsi. Cruciale sarà anche l’esito dei negoziati nell’ambito dell’accordo bilaterale con gli Usa. L’inserimento della tutela dei marchi di origine tra i punti fondamentali della trattativa rappresenta un importante passo in avanti, bisognerà adesso tradurlo nei testi attuativi.”

BIODIVERSITÁ, PASTORELLI (PSI): BENE DDL PER SALVAGUARDIA NOSTRE COLTURE TIPICHE – I dati diffusi sono stati accolti con soddisfazione dal deputato Oreste Pastorelli tra le cui attività parlamentari vi è quella di valorizzare l’immagine del ‘Made in Ital nel mondo e salvaguardare i prodotti agricoli nazionali. Oggi l’esponente socialista ha espresos voto favorevole al ddl che contiene disposizioni – volte alla creazione di strumenti di monitoraggio e coordinamento delle attività regionali di preservazione genetica delle diverse specie vegetali presenti sul nostro territorio – che “favoriranno anche un rilancio del settore primario, in particolare dell’agricoltura ecosostenibile, volano per la ripresa economica del Paese” ha aggiunto l’esponente socialista. “Molto deve essere ancora fatto – come per esempio nel settore ittico – ma il provvedimento costituisce una prima, fondamentale, tappa di quel processo di trasformazione nel settore agroalimentare, troppe volte annunciato e mai realizzato” ha concluso Pastorelli.

Siria Garneri 

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