sabato, 23 Ottobre, 2021

La ricca diversità linguistica e culturale dell’Europa

0

La Giornata europea delle lingue (GEL) è stata celebrata per la prima volta nel corso dell’Anno europeo delle lingue nel 2001. Al termine di questa campagna, il Comitato dei Ministri ha deciso di istituire la GEL da celebrare il 26 settembre di ogni anno. In tale ricorrenza, milioni di persone in tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa, ma anche in altre parti del mondo, organizzano o prendono parte ad attività volte a promuovere la diversità linguistica e la capacità di parlare altre lingue.
Lo scopo generale della Giornata è quello di richiamare l’attenzione sulla ricca diversità linguistica e culturale dell’Europa, che deve essere mantenuta e incoraggiata, ma anche sulla necessità di accrescere la gamma di lingue apprese nel corso della vita, in modo da sviluppare la propria competenza plurilinguistica e arricchire la comprensione interculturale. La Giornata europea delle lingue, dunque, celebra tutte le lingue che vengono utilizzate in Europa, ivi comprese quelle meno diffuse e quelle dei migranti, scoprendo radici comuni.
Ieri, 26 settembre, per celebrare la Giornata europea delle lingue, la Commissione ha partecipato a oltre 70 eventi locali e nazionali organizzati in tutta Europa grazie ai finanziamenti del programma Erasmus+.
Per l’occasione la Commissione ha organizzato a Roma il 26 settembre un’intera giornata di attività per bambine e bambini al Museo Explora. Il museo, insieme ad ambasciate, istituti culturali e associazioni, ha offerto giochi e laboratori ispirati a Il Piccolo principe, il racconto di Antoine de Saint-Exupéry, di cui il museo ospiterà una collezione di oltre 40 traduzioni in lingue diverse raccolte dai traduttori delle Rappresentanze della Commissione europea. Per partecipare, occorreva prenotarsi dal sito del Museo Explora dal 21 settembre 2021. Dal 28 settembre al 19 ottobre la collezione di traduzioni sarà ospitata dalla Biblioteca europea di Roma.
Oggi, 27 settembre, Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, inaugura una conferenza dedicata alle lingue nello spazio europeo dell’istruzione. La Commissaria Gabriel ha dichiarato: “La Giornata europea delle lingue testimonia l’impegno dell’Europa a favore del multilinguismo. Sono lieta e orgogliosa di avere l’opportunità di mettere in luce il sostegno che la Commissione e il programma Erasmus+ forniscono all’innovazione e all’eccellenza nell’insegnamento e nell’apprendimento delle lingue, celebrando al contempo la bellezza della nostra diversità linguistica”.
Il Commissario per il Bilancio e l’amministrazione, Johannes Hahn ha dichiarato: “La Giornata europea delle lingue è un’occasione per celebrare la diversità linguistica e culturale nell’Unione europea e oltre. Dobbiamo imparare le lingue per interagire, perché conoscere altre lingue ci avvicina gli uni agli altri. Nei settori in cui le nostre competenze linguistiche non sono sufficienti, possiamo fare affidamento sulla traduzione, che ci aiuta a comprendere il messaggio. Quest’anno incoraggio le persone a partecipare agli eventi in presenza e online in tutta l’Unione europea per scoprire le lingue, l’apprendimento delle lingue e la traduzione.”
Da metà settembre è in corso #EDLangs, una campagna, sui social media, che presenta tutte le 24 lingue ufficiali dell’UE attraverso parole specifiche legate al motto “Fai sentire la tua voce”, in coerenza con quanto stabilito dalla Conferenza sul futuro dell’Europa.
Tra il 2014 e il 2020 il programma Erasmus+ ha sostenuto circa 20.000 progetti sull’apprendimento delle lingue in tutti i settori dell’istruzione. Gli strumenti digitali e i nuovi media stanno guadagnando sempre più terreno nel campo dell’istruzione linguistica. Dalla sua introduzione, 15 anni fa, oltre 800.000 insegnanti hanno utilizzato la piattaforma e-Twinning per collaborare con colleghi e classi di altri paesi.
Anche la Federazione Unitaria Italiani Scrittori (Fuis) ha organizzato una web-conference dal titolo “Le lingue legano, i linguaggi uniscono”. All’interessante convegno hanno partecipato: Natale Antonio Rossi (presidente Fuis), Carlo Ossola (presidente del Comitato Nazionale Dante Alighieri), Francesco Gui (docente di storia moderna università la Sapienza), Giacomo Fronzi (assegnista di ricerca in Estetica, Università di Messina), Damien Sagrillo (docente di musicologia e pedagogia musicale Universitè de Luxembourg), Massimiliano Livi (docente di storia contemporanea dell’Occidente, Universitat Trier), Anna Capriati (Scienze filosofiche, Università degli Studi di Bari), Nicola Bottiglieri (Università di Cassino), Lisa La Pietra (P.hD Universitè Paris8 – IRCAM Centre Pompidou – hosting in Universitè de Luxembourg).
Le differenze linguistiche arricchiscono i popoli e li uniscono scoprendo dalla semiotica le comuni origini etimologiche.

 

S.R.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply