domenica, 16 Maggio, 2021

Charlie Hebdo, la libertà
è più forte del terrorismo

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Charlie-nuovo numeroCresce l’attesa per il prossimo numero del magazine satirico Charlie Hebdo, in edicola mercoledì 14 gennaio. I giornalisti e i vignettisti, dopo il terribile attacco subìto e la tragica scomparsa di 12 colleghi, attualmente lavorano nella sede del quotidiano Libération a Parigi. Le prime novità trapelate riguardano la tiratura della rivista e la sua diffusione in tutto il mondo. Prima dell’attentato compiuto dai fratelli Kouachi, “Charlie Hebdo” era stampato in 60mila copie. Per il prossimo numero la tiratura sarà incrementata fino a raggiungere il numero straordinario di 1 milione di copie.

Uscirà tradotto in 16 lingue e sarà disponibile anche nelle edicole italiane. Il Fatto Quotidiano lo pubblicherà per raccogliere fondi da destinare proprio al settimanale, che nel frattempo ha ricevuto donazioni per una somma pari a 500 mila euro da Google e dal fondo “Stampa e pluralismo” degli editori di stampa francesi.

Charlie-vignette-ParigiLa notizia più importante è quella che riguarda i contenuti del nuovo numero della rivista: stando a quanto dichiarato dal direttore Gerard Biard questo non sarà un “numero necrologio” e nemmeno “dai toni piagnucolosi”.
Molto probabilmente verrà pubblicata una nuova vignetta con protagonista Maometto, un segnale forte, che dimostra l’intenzione dei giornalisti a non arrendersi, restando fedeli alla loro linea editoriale.

A France info il legale del magazine francese Richard Malka ha dichiarato che “JeSuisCharlie” significa “diritto alla blasfemia”.
La satira tagliente di Charlie Hebdo non è morta e dimostra come la libertà è più forte del terrorismo.

Stefano Lanzano

 

 

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Riguardo l'Autore

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Giulia Quaranta è una consulente di immagine e color consultant certificata, esperta di armocromia, scrittrice, speech writer e critico musicale. Da sempre affascinata dal legame tra politica e comunicazione, lo racconta per le pagine di Avanti! dal 2015. Ha inoltre svolto attività di stesura e revisione di discorsi per conto di politici della XVII legislatura. Per 8 anni ha lavorato come critico musicale per svariate webzine ed è redattrice di Onda Rock, per cui cura recensioni, live report, monografie e speciali, e la pagina instagram ufficiale. Laureata in Lettere e Beni Culturali, ama la musica dal vivo, il mare, Caravaggio, le atmosfere cyberpunk, il giornalismo d’inchiesta, la politica, la sua Roma e le sit-com.

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