domenica, 19 Settembre, 2021

Villa Pamphilj, ultime aperture prima della pausa estiva

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Ultimi appuntamenti del Teatro Villa Pamphilj prima della chiusura estiva. Domani e mercoledì nello Spazio Esterno, alle ore 18:00, andrà in scena “Archeologia naturale – Sentiero di arte e natura”, una produzione Bianco Teatro/Ti con Zero, di e con Fernanda Pessolano, installazioni, abiti e sentiero; performance site specific di e con Aurora Pica, Irene Giorgi, Eva Paciulli; sguardo restitutivo Anna Paola Bacalov; voce narrante di Patrizia Hartman.

L’azione dell’artista nella natura. Un’arte che si vuole alleare con una corretta pratica ecologica. Il sentiero di arte e natura è una performance che ha come drammaturgia il genius loci. Il paesaggio sonoro e le performance sono in stretta connessione con le forme, i colori, i suoni della natura. Ogni sentiero non è mai uguale. Ed è la natura a ispirare, suggerire, dettare la trama, gli interventi, le improvvisazioni dello spettacolo.

Le regole sono semplici: si osserva il silenzio, non si applaude, e non solo si guarda e si assiste, ma si respira, si contempla, si sogna, si immagina, ci si lascia coinvolgere completamente dal luogo. Perché tutto comincia e tutto finisce con il luogo da esplorare, nel paesaggio esteriore (artistico e sonoro) e nel nostro paesaggio interiore (sentimenti ed emozioni).

Ultimo spettacolo in cartellone, giovedì 29 luglio alle ore 18:00, è “Otello Tragicommedia dell’Arte”, regia e testo di Carlo Boso; interpreti: Emanuele Contadini, Erika Giacalone, Michele Pagliaroni, Viviana Simone, Alessandro Blasioli; consulenza musicale: Davide Barbatosta; costumi e fondale: Sonia Signoretti; Maschere: Yohan Chemmoul e Alessandra Faienza; scenografia: Federica Angelini, Giorgia Camilloni, Elisa Coverchiata, Diego Iafrati, Arianna Mari, Teresa Marinucci, Carlotta Mezzolani, Bianca Passanti, Mirea Pizii, Lorenzo Rossi, Lucrezia Tornari e Francesca Zù. Produzione: Compagnie Romantica.

Anno 1611. La vicenda ruota attorno alla gelosia di Otello, generale militare al servizio della Repubblica di Venezia, per l’amata Desdemona, che, a causa delle insinuazioni dell’infido alfiere Iago, viene sospettata di avere una relazione con il luogotenente Cassio. Riuscirà Emilia a far trionfare l’amore?

Con regia e testo a cura del maestro Carlo Boso, un adattamento della celebre tragedia di Shakespeare in Commedia dell’Arte, forma di teatro multidisciplinare famosa in tutto il mondo. Il canto, la pantomima, la scherma e il gioco di maschera, articolano sulla scena il dramma della gelosia, mettendo in evidenza con umorismo i vizi di una società accecata dall’egoismo e dalla ricerca di potere.

 

Redazione Avanti

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