giovedì, 5 Agosto, 2021

La vita è una figata. Parola di Bebe Vio, campionessa di fioretto

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Beatrice Vio è un’atleta italiana di 23 anni, campionessa mondiale ed europea in carica di fioretto individuale paralimpico. Bebe, pratica la scherma da quando aveva sei anni; all’età di undici, per una grave infezione, le vennero amputate le gambe e gli avambracci, ma lei non si dette per vinta. Infatti, dopo pochi mesi dall’intervento tornò a scuola e si sottopose a riabilitazione motoria, e un anno dopo l’insorgenza della malattia riprese l’attività sportiva di schermitrice, grazie ad una particolare protesi progettata per sostenere il fioretto.
Da allora è apparsa come testimonial, in molti programmi televisivi, per diffondere la conoscenza della scherma su sedia a rotelle: a settembre del 2016 ha sfilato come portabandiera dell’Italia in occasione della cerimonia di chiusura della XV Paralimpiade di Rio, nello stesso mese si è resa disponibile per una campagna a favore della vaccinazione contro la meningite, e solo il mese dopo, era il 18 di ottobre, ha fatto parte della delegazione italiana alla cena di Stato, offerta dall’amministrazione Obama, alla Casa Bianca.
Ha ideato l’evento “giochi senza barriere” insieme alla sua squadra formata da cantanti, sportivi e persone con disabilità; alla Camera dei deputati le viene conferito il Premio America della Fondazione Italia USA. Bebe, è prima doppiatrice nel film “Gli Incredibili 2”, e nel 2017 conduce su Rai1 il programma “La vita è una figata”.
Una persona speciale, chi l’ha personalmente incontrata come la sottoscritta, può capire la leggerezza di animo e di ottimismo che infonde.
Con estrema naturalezza ti porge la mano artificiale (quando questo era un gesto naturale) e tu la stringi guardandola senza alcun disagio.
I suoi occhi sorridono sempre e, come nella sua campagna pubblicitaria per nota azienda sportiva, è come se ti dicesse: “Nulla può fermarci”.
Si Bebe, nulla può fermarti. Sei la persona più indipendente che abbia conociuto nonostante la tua disabilità.

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