giovedì, 23 Settembre, 2021

Le suggestioni di “Bowie’s Blackstar” al Torino Jazz Festival

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Venerdì 25 giugno il Torino Jazz Festival presenta, in prima italiana “Bowie’s Blackstar”, con Donny McCaslin Quartet guest Gail Ann Dorsey. Previsti due spettacoli, alle ore 17:30 e alle 21:00, che si terranno alle Officine Grandi Riparazioni.

Il quartetto è composto da Donny McCaslin, sassofoni, Jason Lindner, tastiere, Nate Wood, batteria, Ryan Dahle, chitarra, con la partecipazione straordinaria di Gail Ann Dorsey al basso.

Donny McCaslin aveva già alle spalle una carriera ventennale quando nel 2016 David Bowie lo chiamò a collaborare a “Blackstar”, il suo testamento artistico. Quell’esperienza lo ha catapultato sulla scena internazionale, ma soprattutto ha cambiato profondamente la sua concezione della musica.

McCaslin presenta in concerto “Blow” il suo ultimo lavoro, frutto dell’esperienza con Bowie. «Prima di lavorare con lui, cose come quelle che propongo in questo disco mi sembravano impossibili», spiega il sassofonista. Con il suo gruppo, dove sono presenti altri due musicisti reclutati da Bowie come Jason Lindner e la sua grintosa bassista Gail Ann Dorsey, propone materiali che rivelano un jazz incandescente, sapientemente mescolato al rock, al pop e all’elettronica.

Accanto a “Bowie’s Blackstar”, il Torino Jazz Festival propone altri grandi concerti di artisti nazionali e internazionali, come Arto Lindsay And Band (sabato 26 giugno ore 17:30, Ogr, unica data italiana), Zig Zag Power Trio Ft. Vernon Reid, Will Calhoun, & Melvin Gibbs (sempre sabato 26 e alle Ogr, ma alle ore 21:00), Roberto Dani “Solo” (domenica 27, ore 11:30 e 16:00, al Teatro Vittoria), Salif Keita “Un Autre Blanc”, opening Korabeat (domenica 27 giugno ore 17:30 e 21:00, Ogr, unica data italiana).

Oltre ai concerti il pubblico potrà seguire i Jazz Talks ai quali interverranno il fotografo Guido Harari, che converserà con Stefano Salis, giornalista del Sole 24 Ore (26 giugno); il musicologo Stefano Zenni che racconterà la figura di Charlie Parker (27 giugno).

Ad arricchire il Festival anche i Torino Jazz Meeting: due giorni di convegni in streaming sul jazz che coinvolgeranno gli addetti ai lavori, i soci dell’Associazione Nazionale I-Jazz e il network degli operatori regionali coordinati da Piemonte Jazz.

Da non dimenticare anche “Jazz è Ricerca”, una mostra fotografica che espone nelle stazioni della metropolitana gli scatti di Massimo Forchino a sostegno della ricerca scientifica di Fondazione Ricerca Molinette.

Le sedi che ospiteranno il TJF 2021 sono: CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia (via delle Rosine 18); Circolo dei lettori (via Bogino 9); Conservatorio Giuseppe Verdi (piazza Bodoni); OGR (corso Castelfidardo 22); Oratorio di San Filippo Neri (via Maria Vittoria 5); Teatro Vittoria (via Antonio Gramsci 4).

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