martedì, 3 Agosto, 2021

Libri d’arte e vinili d’epoca, riapre il Museo Marino Marini

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Dopo la lunga chiusura legata all’emergenza Covid-19, il Museo Marino Marini di Firenze  ha riaperto questa mattina le porte ai suoi visitatori con una nuova edizione di BAMMM! Books(&)Arts @MuseoMarino Marini, mostra mercato di libri d’arte e d’artista e vinili rari e d’epoca, realizzata in collaborazione con la casa editrice Centro Di, alla maniera dei librai parigini. L’iniziativa, a ingresso gratuito, proseguirà ogni primo venerdì del mese dando vita a un appuntamento fisso all’insegna dell’arte e della cultura.
Così, dalle 10:00 alle 18:00, gli ampi e luminosi spazi del Museo accoglieranno, tra le sculture di Marino Marini, curiosi e appassionati con un’ampia scelta di volumi introvabili, libri oggetto, rarità di design, libri autografati dai grandi artisti e dischi in vinile con copertine introvabili. Ovviamente, in piena sicurezza e nel rispetto delle norme previste per contrastare la pandemia da Covid-19. L’intento dell’iniziativa, a cui prenderanno parte librerie specializzate provenienti da tutta Italia, è quello di coniugare l’arte con la straordinaria produzione libraria di settore, al profumo di carta, design e vintage d’autore.
L’appuntamento di BAMMM! Books(&)Arts segna, così, la riapertura del Museo Marini e della Capella Rucellai che, per tutto il mese di febbraio, saranno visitabili ogni venerdì dalle 10:00 alle 18:00. La sola Capella Rucellai, quale luogo di culto, sarà visitabile anche la domenica, sempre dalle 10:00 alle 18:00, con ingresso contingentato e in totale sicurezza.
«Riaprire con un evento come BAMMM! – ha dichiarato Patrizia Asproni, presidente del Museo Marino Marini – è un messaggio che mandiamo alla città: il museo come luogo di vitale interscambio fra settori che contribuiscono a creare cultura, luogo dell’anima e della comunità, in cui l’arte si fonde con l’architettura, la pittura con la scultura, la storia con la contemporaneità. Un impegno che il Museo intende continuare a perseguire, quest’anno, con ancora più impegno e forza anche grazie alla guida del maestro della luce Mario Nanni, appena nominato Visiting Director 2021 del museo, quale simbolo di una nuova epoca».

 

Redazione Avanti

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