lunedì, 10 Maggio, 2021

L’Italia del Medioevo non finisce mai

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Prendiamo in prestito l’ultimo degli episodi che si è verificato in Campania, per voce del suo Governatore, Vincenzo De Luca. È accaduto che il Presidente della ex Signoria di Capua, si sia infuriato per il metodo applicato dal Governo centrale, che oggi impone la vaccinazione anti Covid rigorosamente per fasce di età e cittadini fragili: unica strada per riappropriarci della nostra normalità. De Luca, invece, come un fulmine a ciel sereno e dopo essersi lui stesso vaccinato facendo da ‘cavia’ nel lontano gennaio di questo infausto inizio del 2021, oggi, pensando al benessere dei suoi ‘figli’ campani, sbarra la strada al Generale Figliolo e chiede una deroga vaccinale per la sua Regione. Peraltro, minacciando di uscire dalla Conferenza Stato-Regioni. In breve, per la ex Signoria di Capua ‘pretende’ una deroga del nuovo regolamento vaccinale e chiede con forza che una volta vaccinati tutti gli ultra ottantenni siano le categorie del turismo ad essere inoculate, per non rischiare di perdere la prossima stagione estiva. Una boutade? lo pensa davvero? Mah, vacci a capire! Quello che capiamo è che nel nostro Bel Paese non riusciamo a tagliare il cordone ombelicale con il Medioevo, dove ogni collinetta era presidiata dal suo principe che ne scriveva le regole e dispensava ‘saggezza e povertà’, altro che nobiltà! La confusione sanitaria manifestata durante questa pandemia, dove ogni Regione decide per sè, ha riacceso i riflettori su quel provincialismo gattopardesco che inneggia all’Unita dell’Europa, quando non rinuncerebbe mai ai suoi piccoli manieri dove chiedere qualche fiorino ad ogni viandante che ne attraversi i confini. Ahinoi, ‘non ci resta che piangere’!

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Riguardo l'Autore

Angelo Santoro

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