martedì, 26 Ottobre, 2021

Notizie in breve

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IMU, parenti e prima casa
Immobili in comodato gratuito ai parenti equiparati alla prima casa, prevede quest’importante modifica il decreto legge n. 102/2013 (“Disposizioni urgenti per in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici”) che con il via libera definitivo da parte del Senato, da qualche giorno è diventato legge.
Ora però passa tutto in mano ai sindaci, dipenderà da loro se equiparare questo genere di immobili alla prima casa.
Per il segretario provinciale del Partito Socialista Italiano, Carmine Iuliano, “Il ripristino di questa esenzione, già presente quando era in vigore il pagamento dell’ICI, riveste notevole importanza in un territorio come quello della nostra provincia, dove sono numerose le abitazioni che i genitori mettono a disposizione dei propri figli, magari in attesa di un’occupazione stabile e di una migliore condizione economica che possano permettere loro una maggiore autonomia”.
Solo per la seconda rata dell’Imu, che si dovrà pagare a dicembre, i comuni potranno “equiparare” alla prima casa le abitazioni date in comodato ai parenti di primo grado in linea retta che la utilizzano come abitazione principale, dunque figli o genitori. Restano escluse le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Alla luce delle gravi difficoltà economiche delle famiglie, degli alti tassi di disoccupazione che affliggono il nostro territorio, “Come Partito Socialista ci appelliamo ai sindaci della provincia –continua Carmine Iuliano – affinché non sottovalutino questa possibilità data loro dalla nuova legge, non si giustifichino con la solita storia delle minori entrate nelle casse del Comune, ma tengano effettivamente conto di tutti i sacrifici fatti negli anni dai loro cittadini per costruire quell’appartamento in più messo a disposizione dei propri figli”.

Milano
“Tre proposte semplici – ha dichiarato Roberto Biscardini – per quanto riguarda la politica dei trasporti. Rivedere le tariffe degli abbonamenti ATM già decise dalla Giunta, troppo alte per gli anziani e gli studenti. Avviare una commissione d’indagine sui costi della M5 per evitare che la confusione sui numeri ingeneri l’idea che le metropolitane siano costose e non servano. Potenziare il sistema dei trasporti e sviluppare la rete delle metropolitane, accelerare in tutti i modi i lavori della M4 e M5, prolungando quest’ultima fino al centro di Monza. Le risorse si possono trovare.”

Pisa
Sì alla moschea. Lo ha annunciato il sindaco Filippeschi durante l’incontro al Dopolavoro Ferroviario tra le forze politiche che sostengono la sua candidatura (Pd, Idv, Partito Socialista, Lista Civica in Lista per Pisa) e il Tavolo di lavoro dei rappresentanti delle comunità straniere. All’incontro, oltre ai referenti dei quattro partiti, erano presenti anche gli assessori Paola Ciccone e Marilù Chiofalo e il vicesindaco Paolo Ghezzi.
(Durante il suo intervento introduttivo Filippeschi ha voluto sottolineare l’unicità e la portata dell’iniziativa, ricordando che in passato gli immigrati non erano stati coinvolti nella fase di elaborazione del programma di mandato: “Questo non era accaduto 5 anni fa ma accade oggi, e vi chiediamo di offrire il contributo delle vostre idee e proposte, per recepire i vostri bisogni e trovare insieme delle risposte”).
Filippeschi ha poi annunciato la decisione di lavorare per favorire la realizzazione di una moschea, un luogo che diventerà punto di riferimento, di preghiera e di attività culturali per la Comunità Islamica di Pisa. Una moschea che sarà realizzata dalla Comunità Islamica con propri proventi, mentre il Comune compirà i passaggi autorizzativi necessari. ”Stessa sensibilità, ha aggiunto Filippeschi, “avremo per le altre comunità religiose che dovessero manifestare una simile esigenza”.
Il candidato della coalizione di centrosinistra ha poi delineato un percorso di piena partecipazione alla vita politica e amministrativa della città, pensando a forme di rappresentanza vere, che possano dare voce alle comunità di immigrati. Se necessario, ha spiegato Filippeschi in chiusura di incontro, “modificheremo anche lo Statuto del Comune di Pisa per trovare un modo di dare migliore rappresentanza istituzionale”. Infine, in tutti gli interventi si è fatto più volte riferimento a due punti fondamentali del programma politico del centrosinistra sulle tematiche dell’immigrazione: il diritto alla cittadinanza per i bambini nati in Italia e il diritto di voto nelle consultazioni amministrative. Molti hanno preso la parola tra i migranti e molte erano le presenze femminili. Tra gli altri sono intervenuti i rappresentanti dell’associazione “Unità Migranti”, un’associazione formata da un gruppo di membri di etnie diverse presenti a Pisa, che hanno parlato del loro impegno volontario e della loro esperienza.

Vicenza
Il Psi di Vicenza frena sull’ipotesi di andare alle primarie per selezionare il candidato sindaco e di aprire a sinistra – a Sel e ad una parte dei No Dal Molin – la coalizione che oggi governa la città. “Il candidato è Achille Variati, non c’è bisogno di primarie”, dice Ennio Tosetto, assessore ed esponente del Psi.

Civitavecchia
Area Metropolitana o Provincia dell’Etruria. Si è svolto nel pomeriggio di ieri presso l’aula Calamatta del Comune di Civitavecchia, un convegno, organizzato dal Partito Socialista Italiano, per discutere sulla delicata questione. Il Psi ha ribadito di essere favorevole al referendum al fine di coinvolgere tutta la cittadinanza nella difficile scelta. La conferenza è stata anche l’occasione per chiedere ad Alvaro Balloni la conferma riguardo la sua candidatura alle prossime elezioni regionali, così come chiesto dal Psi.
“La posizione del Psi riguardo la questione del riassetto delle province – ha confermato Alvaro Balloni – è molto semplice: vogliamo consentire al nostro territorio di crescere e svilupparsi nel migliore dei modi. Non vogliamo esternare la nostra posizione per non condizionare il cittadino in vista di un possibile referendum. Non bisogna pensare per colore politico, per schieramenti o per interessi elettorali ma solamente per il bene della nostra area”.
Ad esporsi il segretario del Psi Angela Tandurrella. “La nostra posizione è quasi obbligata. Siamo un po’ più orientati verso l’Area Metropolitana anche perché un accordo con Viterbo e Rieti ci lascia un po’ perplessi. Siamo stati i primi a proporre il referendum anche se non è il momento giusto per farlo. Deve esserci però questa possibilità. Desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti agli ottimi relatori del convegno, cui hanno partecipato numerosi cittadini interessati e propositivi. Era ed è sempre l’obiettivo del Partito l’invito al dialogo e all’espressione di opinioni differenti, basate sulla corretta informazione. Ci siamo riusciti e ne siamo ben contenti”.
Confermata infine la candidatura di Alvaro Balloni alle prossime elezioni regionali, anche se si dovrà attendere qualche giorno per l’ufficialità. “Il fatto di essere stato scelto dal partito per le prossime elezioni è una cosa che mi fa enormemente piacere. Loro hanno la volontà di ricostruire un partito su basi solide e serie ed io credo di aver dimostrato in questi anni, al di là delle critiche e delle simpatie e antipatie, di lavorare solamente per gli interessi della città. Stiamo valutando gli ultimi dettagli ma penso di accettare. Scioglieremo il nodo in un paio di giorni ma credo che le cose stiano andando in quella direzione”.

Catanzaro
“La cittadinanza è in ginocchio ed è aggredita dalla politica che porta all’aumento indiscriminato delle tariffe”, ha detto il capogruppo dei Socialisti-Ecologisti Roberto Guerriero . “É questo uno dei tanti malcostumi della politica che colpisce i ceti più deboli: deve essere attaccato chi non ha mai pagato con una equa distribuzione sia della ricchezza che del carico fiscale. Ma la politica clientelare e qualunquista di questa maggioranza scrive un’altra brutta pagina della storia amministrativa di questa città dove si spende per gli eventi estivi, per le missioni degli assessori, e si lasciano centinaia di bambini senza mensa. Noi abbiamo un’idea diversa della “buona amministrazione” e si basa sul concetto di programmazione – afferma ancora il capogruppo dei Socialisti-Ecologisti – che a quanto pare nel centrodestra continua a mancare. Basta guardare agli interventi su Catanzaro Lido. Si aumentano le tariffe dell’acqua, e in alcune zone nemmeno viene erogata; si aumenta la Tarsu, e la spazzatura non viene raccolta. La nostra, invece, è una politica fatta di idee e contenuti”.

Mondragone
Il Partito Socialista, attraverso il suo segretario Antonio Taglialatela, con una nota indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e ai singoli Consiglieri Comunali, avanza la proposta di introdurre sedute consiliari “‘Question time’ e riprese televisive dei consigli comunali, strumenti di partecipazione e di verifica per un buon governo della Città”.
“Proponiamo l’istituzione del ‘Question time’, come strumento di partecipazione attiva della cittadinanza tutta. Crediamo che i cittadini devono partecipare attivamente alla vita della propria Città a 360 gradi. È oramai palese che la società civile rivendica questo diritto e la Politica deve ascoltare le istanze di cittadini, associazioni e movimenti civici spontanei attraverso strumenti concreti di controllo e di verifica reale dell’attività dei nostri amministratori, adatti ad accorciare l’enorme distanza che si è creata tra cittadini ed istituzioni – afferma il segretario cittadino del Psi, Antonio Taglialatela – (Al di là delle considerazioni politiche, le vicende legate all’ultimo consiglio comunale hanno determinato un senso di profonda confusione tra i nostri cittadini. La partecipazione e il coinvolgimento attivo sono delle buone intenzioni se a queste però non introduciamo elementi concreti).
Ci fa piacere leggere che l’Idv è sulla nostra stessa scia di pensiero, ma crediamo che alla diretta streaming dei lavori del Consiglio Comunale debba essere affiancato un altro strumento, il Question Time: (la convocazione, da parte del presidente del consiglio comunale, di sedute speciali monotematiche a cui siano presenti il sindaco e gli assessori interrogati al fine di dibattere in maniera trasparente e periodica sulle problematiche afferenti al territorio e di controllare, da parte dei consiglieri comunali e delle associazioni presenti, l’attività politico-amministrativo del governo della città.)
La finalità del Question Time è quello di porre l’attenzione sugli argomenti attraverso l’esposizione verbale delle interrogazioni, della risposta immediata e della successiva replica per consentire in tempo reale di acquisire informazioni, di verificare gli impegni e di conoscere le opinioni dell’Amministrazione in riferimento alle questioni poste dai consiglieri, estendendolo, però, in maniera innovativa, anche alle associazioni e movimenti cittadini presenti.
Tale strumento aiuta a favorire la partecipazione di tutta la città alla vita dell’Ente, e consente a chi amministra di conoscere le posizioni, le critiche, i suggerimenti, le istanze provenienti dalla cittadinanza tutta. Infine – conclude Taglialatela – è importante avere una città che sia a conoscenza dei meccanismi della politica e delle decisioni in seduta consiliare, in modo da far diventare la società civile parte attiva. Con il Question Time e le riprese televisive dei lavori del Consiglio Comunale si può partire per aumentare il livello di partecipazione e della trasparenza dell’azione amministrativa”.

Matera
Anche il socialista Nicola Buonanova farà parte della nuova giunta nominata dal presidente della Provincia di Matera Franco Stella. “Una giunta – ha sottolineato Stella – che si dedicherà a tempo pieno alle numerose questioni che interessano il territorio provinciale. Una clausola, quella della disponibilità full time, che ho richiesto proprio perché consapevole che il pubblico servizio, soprattutto in un momento delicato qual è quello attuale, richiede grande attenzione e massimo impegno da parte di tutti. Sono certo che i nuovi assessori, come quelli che mi hanno affiancato nei primi tre anni e mezzo del mandato, sapranno ripiegarsi con determinazione sulle numerose sfide che ci attendono”.

Civitavecchia
Lo scorso 12 ottobre una delegazione di compagni socialisti ha consegnato una targa all’ex sindaco, Giovanni Massarelli, con una dicitura dedicata alla sua militanza ed impegno nel Partito.
“É stato un momento di grande emozione da parte nostra e di Giovanni – afferma la responsabile locale del Psi Angela Tandurella – ma soprattutto un segno importante di continuazione ideale della politica socialista anche nella nostra amata Città”.

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