venerdì, 22 Ottobre, 2021

Oggi la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

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Un semplice libro ha un potere immenso, senza nessun limite espressivo e temporale. Oggi, 23 aprile, si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore il cui obiettivo è quello ovviamente di promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. L’idea di celebrare il libro è nata in Catalogna più di 400 anni fa.
La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore nasce sotto l’egida dell’UNESCO nel 1996. Il 23 aprile è stato scelto perché è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre scrittori considerati dei pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garciloso de la Vega.
Il libro e la lettura rappresentano un mezzo di approfondimento e di conoscenza, sono strumento di informazione e di apprendimento culturale, entrambi oggi indispensabili per superare le incertezze e le precarietà legate alla paura della globalizzazione, del cambiamento e del diverso. La lettura, che consiste anche in un piacere ineguagliabile per gli appassionati, ci consente di entrare in mondi, vite e tempi diversi e ci dà la possibilità di avvicinarci a esperienze e realtà lontane dalla nostra, accrescendo così la nostra conoscenza e la consapevolezza di quanto il mondo che ci circonda sia poliedrico.  
La Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco partecipa a due eventi organizzati a Roma per l’occasione: la giornata culturale presso l’Ateneo UNINT – Università degli studi internazionali di Roma, “Legger…mente. Note e parole & parole e note” che si è tenuta martedì scorso, e l’incontro presso la Libera Università Maria SS.Assunta – LUMSA il 27 aprile prossimo.
Per celebrare questa giornata la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha stilato un elenco di libri ambientati nelle 20 regioni italiane: due libri per ciascuna regione con l’intento di legare la narrativa al territorio e stimolare l’interesse dei lettori.
Questa festa arriva in un periodo favorevole che ha segnato un’inversione di tendenza rispetto al passato. La Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, che si celebra oggi, si presenta sotto i migliori auspici. Il mercato del libro, sin dalla fine dello scorso anno, ha invertito la rotta e continua ad ottenere dei risultati positivi. Nei primi mesi del 2021, infatti, come ha indicato l’Aie, le vendite sono cresciute del 26,6%.
Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il Libro e la Lettura, ha commentato: “Il dato è sicuramente positivo perché dimostra che nella pandemia, che ha visto la scoperta del digitale e una grande invasione di altri modelli di narrazione, la lettura resiste se non aumenta il suo perimetro. Resiste come un’attività di evasione, ma anche di conoscenza e di ricerca delle domande più profonde. Questo vuol dire che il libro non è destinato ad essere schiacciato dalla competizione digitale”.
In coincidenza, il Centro presenterà l’undicesima edizione de ‘Il Maggio dei Libri’, quest’anno a tema dantesco. Iniziativa che prevede, tra l’altro, un’anteprima cinematografica speciale, la rubrica social ‘Torniamo #inLibreria’ a sostegno di case editrici e librerie, lezioni dantesche online, incontri in alcuni dei luoghi più suggestivi del nostro Paese e una fitta rete di attività all’estero.
Secondo Sinibaldi: “Anche alla luce di un quadro più roseo per il settore, comunque, va fatto un lavoro più profondo che ha bisogno di decisioni politico-economiche per colmare i ritardi e la diffusione territoriale limitata che divide il Nord dal Sud e per affrontare il fatto che siamo in coda negli indici europei di lettura. Punti deboli che è necessario fronteggiare facendo leva sugli investimenti ma anche su misure simboliche come quella di tenere aperte le librerie. Una scelta con la quale il libro è stato considerato un bene essenziale”.
Però, non meno importante è l’aspetto che riguarda i diritti d’autore. La cultura diffusa mediaticamente su internet, non riconosce i diritti economici agli autori per la loro produzione letteraria. Tutto un settore da regolamentare con norme efficienti ed efficaci in grado di riconoscere il lavoro prodotto dagli autori secondo i principi di giustizia umana e sociale. In tal senso c’è un impegno della Fuis, Federazione Unitaria Italiana Scrittori, che sta elaborando proposte per una migliore tutela dei diritti degli autori.

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