domenica, 28 Novembre, 2021

“On FiVe”, De Lorenzo a “mille” con il suo quintetto

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Sarà presentato ufficialmente sabato 27 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (Na) il nuovo disco in quintetto del batterista Leonardo De Lorenzo, “On FiVe”, pubblicato da AlfaMusic in anteprima digitale, ed ora disponibile su cd. La presentazione sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma social audio Clubhouse.

Il disco è stato registrato in due sessioni live in studio di registrazione, alla presenza di un pubblico di circa cento persone tra appassionati e addetti ai lavori. “Durante la session ci siamo comportati come per qualsiasi altra registrazione” racconta De Lorenzo, “con false partenze, errori, interruzioni e riprese. L’energia però non era la stessa: il pubblico ha apportato quel valore aggiunto fatto di adrenalina e passione che ci ha ispirato moltissimo”.

Il titolo di questo progetto nasce da un gioco di parole, dall’inglese “to be on fire” (cioè essere nel fuoco, essere a “mille” e in grande fermento creativo), cambiando la lettera R con la V e facendolo diventare “on fiVe” letteralmente “sul cinque”; perché il numero cinque in questo lavoro, è particolarmente ricorrente. La musica è per quintetto e dei sei brani, cinque presentano metriche e tempi in 5/4 o multipli di questo; sono brani articolati, ricchi di scene e momenti intensi. Presentano una certa eterogeneità musicale, pur mantenendo una complessiva coerenza compositiva.

Dice Leonardo De Lorenzo: “Scrivo secondo un istinto, un istinto del momento e non mi lascio influenzare dalla “paura” di comporre qualcosa che non sia troppo “jazz” o troppo “rock” o troppo “europeo”. Mingus parlava di musica totale ed è un po’ il mio slogan. Io cerco di proporre la mia musica totale”. Le composizioni di questo disco presentano una scrittura sicuramente complessa e articolata, pur restando straordinariamente “cantabili” e godibilissime all’ascolto. Del resto, come ha dichiarato lo stesso drummer: “Mi piace quando un tema semplice si appoggia ad un’armonia complessa che a sua volta gira su un ritmo complicato. Purché tutto questo funzioni bene! Per me la musica deve essere sempre fluida e fruibile”.

A fare da corona al batterista napoletano ci sono Ciro Marone (sax alto), Giacinto Piracci (chitarra elettrica), Ergio Valente (piano, Fender Rhodes) e Vincenzo Lamagna (contrabbasso).

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