mercoledì, 27 Ottobre, 2021

Paperino & tutti gli altri: Cavazzano al Paff! di Pordenone

0

Dopo la mostra di esordio “Viaggio a fumetti nella Storia dell’Arte”, con le opere di Gradimir Smudja, il “Paff! Palazzo Arti Fumetto Friuli” di Pordenone, in viale Dante 33, presenta “Giorgio Cavazzano Side by Side”, imponente mostra, aperta dal 26 maggio al 22 settembre, che celebra gli oltre 50 anni di carriera di uno dei più bravi e innovativi disegnatori di fumetti del mondo, considerato dai lettori e dagli addetti ai lavori uno dei rari Maestri Disney, una leggenda, un mito al pari di Ub Iwerks, Carl Barks e Floyd Gottfredson.

Cavazzano è anche l’unico autore al mondo autorizzato a realizzare dipinti dedicati ai personaggi disneyani, privilegio concesso in passato solo a Carl Barks, l’inventore di Zio Paperone.

“Side by syde”, a cura del Paff! e di Francesco Verni, presenta oltre cento originali di Cavazzano, tra tavole a fumetti, illustrazioni, schizzi, studi e dipinti.

La mostra esplora l’opera del maestro veneziano per aree tematiche e per i generi narrativi che ha affrontato nel corso della sua poliedrica e pluridecennale carriera: dalla fantascienza al western, dalle città ai supereroi, dalla musica all’avventura.

Importante anche la produzione non disneyana, perché Cavazzano ha prestato il suo tratto originale a personaggi come Diabolik, Dylan Dog, Groucho, Ken Parker, Lupo Alberto, Spider-Man; alle avventure western di Silas Finn, per il mercato franco-belga; e ai polizieschi di Altai & Jonson, sceneggiati da Tiziano Sclavi.

Di Spider-Man ha disegnato nel 2003, su testi di Tito Faraci, “Il segreto del vetro”, la prima storia dell’Uomo Ragno realizzata da italiani e ambientata nella sua Venezia. L’anno dopo firmerà la copertina dello speciale Devil & Hulk.

Non mancano albi divulgativi; illustrazioni per l’infanzia; il Gioco dell’Oca per la Del Negro; fino al fumetto sui personaggi di Angry Birds.

Nel 2018, in occasione delle celebrazioni per i 90 anni di Mickey Mouse – Topolino, è stato lui a firmare i sei francobolli a tema stampati da Poste Italiane.

Giorgio Cavazzano, nato a Venezia il 19 ottobre 1947, entra nel mondo del fumetto a soli dodici anni, come ripassatore a china delle tavole disegnate a matita da suo cugino, Luciano Capitanio (Venezia, 1934–1969). A quattordici anni è già inchiostratore di Romano Scarpa (Venezia, 1927–Málaga, 2005), un altro dei Disney italiani di straordinaria levatura.

Il suo debutto avviene con “Paperino e la gloria nazionale”, testi e matite di Scarpa, pubblicato su Topolino n. 370 (1962).

Dopo anni di apprendistato e di ripassi a china, esordisce come disegnatore con “Paperino e il singhiozzo a martello” (Topolino n.611, 1967), sceneggiata da Osvaldo Pavese.

Nel 1970, con “Zio Paperone e la rapina del secolo”, inizia una lunga collaborazione con lo sceneggiatore Rodolfo Cimino, conosciuto grazie a Scarpa.

Nel 1985 si presenta come autore a tutto tondo, firmando testi e disegni di “Zio Paperone e il cambio della guardia”.

EPSON MFP image

Agli inizi, lo stile di Cavazzano è influenzato da quello di Scarpa e della tradizione imperante fino a quel momento sia in Mondadori sia negli altri centri di produzione di storie Disney. Tradizione che vedeva nel tratto tooning (morbido, rotondo come quello dei cartoni animati) di Carl Barks uno dei pochi punti di riferimento per i disegnatori.

Col tempo, invece, saprà maturare uno stile sempre più personale che lo porterà al vertice del gradimento dei lettori, tracciando una linea spartiacque con la tradizionale rappresentazione di paperi e topi di casa Disney.

Indimenticabili le sue parodie disneyane dedicate al grande cinema, con titoli come “Casablanca”, “La Strada” e “La vera storia di Novecento”. Nel 2017, su Topolino esce un omaggio a Hugo Pratt: “Topo Maltese – Una ballata del topo salato”, scritto da Bruno Enna.

Innumerevoli i personaggi creati graficamente dal maestro veneziano, tipo Reginella, Umperio Bogarto, Ok Quack, sino al più recente Rock Sassi.

Cavazzano si è anche divertito a “paperinizzare”, a trasformare in paperi tanti personaggi famosi, citiamo solo Vincenzo Paperica/Mollica, Mina Uack/Mina e Paperotti/Jovanotti.

Vogliamo cogliere l’occasione per festeggiare anche il compleanno di Donald Duck – Paperino, il personaggio grazie al quale Cavazzano ha conquistato fama planetaria. Il lungo sodalizio, iniziato con le chine di “Paperino e la gloria nazionale” e poi con le matite di “Paperino e il singhiozzo a martello”, prosegue ancora oggi con grande divertimento dei lettori.

Il papero più sfigato e irascibile del mondo, infatti, quest’anno compie 85 anni: la sua prima apparizione risale al 9 giugno 1934 nel corto “The Wise Little Hen” (La gallinella saggia) delle Silly Symphony (Sinfonie Allegre).

Divertente, sfortunato, testardo, sfaticato, impaziente, rissoso, incapace e cialtrone, Donald Duck, ribattezzato Paperino in Italia, è destinato a una sola apparizione sugli schermi ma lui non è d’accordo e in poco tempo conquista il pubblico di ogni età.

Diventa una star di prima grandezza capace di rivaleggiare con Topolino. E se il Primogenito con le sue orecchie tonde è il simbolo stesso della Disney, l’inconfondibile marchio di fabbrica dell’Impero, Paperino è Paperino, e non ha bisogno di altro.

Antonio Salvatore Sassu

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply