martedì, 19 Ottobre, 2021

Pensioni, anche a novembre pagamento anticipato. Invalidità civile, nuovo servizio per documentazione

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Pensioni
ANCHE A NOVEMBRE PAGAMENTO ANTICIPATO

Anche per il mese di novembre continua a proseguire il pagamento in anticipo delle pensioni da parte di Poste Italiane, con il ritiro in contanti agli sportelli che segue la consueta turnazione alfabetica come già avvenuto nei mesi scorsi.
Si tratta, lo si ricorda, del pagamento in anticipo e contingentato per coloro che le ritirano in contanti presso gli uffici postali, attraverso una apposita turnazione dell’accesso agli sportelli nell’arco dei giorni lavorativi precedenti al mese di riferimento delle prestazioni. Di seguito indichiamo il calendario programmato per il ritiro dei trattamenti pensionistici di novembre.
Pagamento in anticipo fino a fine anno
Vista l’estensione al 31 dicembre 2021 dello stato di emergenza, la Protezione Civile ha confermato anche per le pensioni di  novembre il pagamento anticipato presso Poste Italiane, così come era avvenuto per i mesi di settembre e ottobre.
Lo ha stabilito l’Ordinanza n. 787 del 23 agosto scorso, “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, secondo la quale si dispone il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili dal 25 ottobre al 30 ottobre 2021”.
Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni – si legge nella nota di Poste- hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico.
Questo il calendario dei pagamenti di novembre
Coloro che ritirano la pensione in contanti in un ufficio postale, anche questo mese dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario messo a punto da Poste Italiane, che potrà comunque variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento.
In particolare, i pensionati potranno ritirare le pensioni di novembre a partire dal 25 ottobre, seguendo la seguente divisione alfabetica:
cognomi dalla A alla B lunedì 25 ottobre;
cognomi dalla C alla D martedì 26 ottobre;
cognomi dalla E alla K mercoledì 27 ottobre;
cognomi dalla L alla O giovedì 28 ottobre;
cognomi dalla P alla R venerdì 29 ottobre;
cognomi dalla S alla Z sabato 30 ottobre (la mattina).
Da chi è diretto il servizio
Il pagamento delle pensioni in anticipo è prefigurato soltanto per coloro che ricevono la pensione in contanti tramite Poste Italiane e riguarda le pensioni, gli assegni e le indennità di accompagnamento per gli invalidi civili.
I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno nel caso prelevare i contanti da oltre 7mila ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.
Le date dell’accredito su conto corrente
Tutti coloro che ricevono la pensione in banca devono come sempre attendere il primo giorno bancabile del mese: la pensione potrà essere prelevata allo sportello esclusivamente a partire da martedì 2 novembre 2021.
Pensioni, consegna a domicilio per over 75
Anche per il mese di novembre “i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio.

Per le giornate Fai
L’INPS APRE AL PUBBLICO PALAZZO WEDEKIND

In occasione delle giornate FAI d’autunno 2021, l’Inps apre le porte della storica sede di Palazzo Wedekind in piazza Colonna, a Roma, e il Museo che raccoglie tra le più significative opere del patrimonio artistico che l’Istituto da sempre conserva, cura e restaura.
Sabato 16 ottobre sarà la giornata dedicata alle viste degli iscritti FAI, dalle 9 alle 19, mentre domenica 17 il Palazzo sarà aperto a tutti i cittadini negli stessi orari. È necessario prenotare la visita sul sito dedicato, operazione resa possibile già a partire dal pomeriggio del 7 ottobre scorso. Seguendo le norme anti-Covid, gli ingressi saranno opportunamente organizzati in più turni e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
I visitatori, accolti dai volontari FAI, avranno accesso alla Sala Montecitorio e alla Sala Angiolillo, dove sono esposte diverse opere d’arte tra cui un Arazzo della collezione Colonna di Sciarra.
La vista proseguirà nella Pinacoteca, alla scoperta di una ricca esposizione di opere d’arte del ‘900, selezionate tra i tanti tesori artistici dell’Inps, valorizzati all’interno del Museo Multimediale dell’Istituto.
Tre sono i percorsi tematici della mostra presso Palazzo Wedekind: Lavoro, Universo e Paesaggi di città nell’arte. Oltre ai dipinti, l’esposizione è arricchita da sculture in bronzo, bassorilievi in marmo di Leoncillo Leonardi, preziose ceramiche e ritratti dal grande valore artistico come quello di Corrado Alvaro di Renato Guttuso.
Da sempre l’Inps è impegnato nella valorizzazione dell’arte e nella promozione della cultura. L’appuntamento annuale con le giornate del FAI sancisce un sodalizio importante con i suoi iscritti e con tutti i visitatori amanti dell’arte e della scoperta dei tesori curati e valorizzati dalle istituzioni.
Palazzo Wedekind, brevi cenni storici e artistici
Palazzo Wedekind, storica sede del quotidiano Il Tempo e ora sede Inps, si trova in Piazza Colonna, nel cuore della Roma di oggi, ma la sua centralità fu acquisita già in epoca antica: la piazza era infatti parte del Campo Marzio e del Foro dell’imperatore Antonino Pio e si distingueva per la colonna che ancora oggi svetta al centro, eretta in onore di Marco Aurelio nel 180 d. C. in ricordo delle vittoriose guerre contro i popoli Sarmati, Marcomanni e Quadi.
All’interno del Palazzo si trovano due imponenti saloni: la Sala Angiolillo e la Sala Montecitorio.
La sala Angiolillo, situata al primo piano del Palazzo, offre allo sguardo le meraviglie del soffitto e i preziosi mosaici dei pavimenti. Il pavimento, concepito dall’architetto Giovenale è datato 1881. Il mosaico raffigura Apollo con la cetra che rappresenta il canto, una giovane donna che danza, un attore che recita leggendo le note su una pergamena, come nelle rappresentazioni classiche dell’antica Grecia. Gli strumenti musicali di pregevole fattura tratteggiati sul pavimento e le altre raffigurazioni evocano, nello stile e nella eleganza, i preziosi mosaici che adornavano i pavimenti delle ville nobiliari dell’antica Roma e della civiltà Ellenica.
Volgendo l’attenzione al soffitto, si osservano ancora rappresentazioni di danza, come sfondo ai telamoni che sembrano reggere il particolare soffitto. L’intero ambiente richiama i saloni rinascimentali che proprio Wedekind volle che fossero ricreati e che si ispiravano anch’essi, per eleganza e stile, agli ambienti classici.
La Sala Montecitorio ospita un arazzo gigante appartenente alla Collezione Sciarra del 1600/1650 circa ed un quadro, attribuito ad un artista ignoto, raffigurante una donazione all’interno di una chiesa spagnola che risale ai secoli XVII e XVIII.

Invalidità civile
NUOVO SERVIZIO PER LA DOCUMENTAZIONE SANITARIA

Con il messaggio Inps del 1° ottobre scorso, n. 3315, l’Istituto informa che è attivo il nuovo servizio “Allegazione documentazione sanitaria invalidità civile”, che permette ai cittadini di inoltrare online all’Ente di previdenza la documentazione sanitaria probante, ai fini dell’accertamento medico-legale, per la definizione agli atti delle domande/posizioni in attesa di valutazione sanitaria di prima istanza/aggravamento (dove le commissioni mediche Inps operano in convenzione con le regioni) o di revisione di invalidità, cecità, sordità, handicap e disabilità.
Il servizio consente alle commissioni mediche Inps di:
snellire il procedimento di verifica sanitaria in ottemperanza alla nuova norma vigente (articolo 29-ter, decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76)
agevolare l’accertamento nei casi di pazienti particolarmente gravi per i quali il recarsi a visita diretta potrebbe essere particolarmente disagevole;
implementare una modalità accertativa, prevista da specifica norma, che tenga conto dell’attuale contesto pandemico.
I cittadini possono accedere al servizio dopo essersi autenticati con le proprie credenziali di identità digitale (Spid, Cns o Cie). Al riguardo si ricorda che l’accesso ai servizi online dell’Istituto mediante Pin non è più consentito dal 1° ottobre 2021.
Novità per i lavoratori marittimi
Anche per il riconoscimento dell’indennità di malattia dei lavoratori marittimi è disponibile un nuovo servizio online, denominato “Comunicazione integrativa malattia marittimi”. Si tratta di uno strumento di acquisizione aggregata degli elementi istruttori di carattere amministrativo e sanitario.
In alternativa al servizio online, accessibile tramite le proprie credenziali, la domanda può essere presentata tramite gli enti di patronato e gli intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Per le prime istruzioni operative sul nuovo servizio è possibile consultare la circolare Inps del 28 settembre scorso, n. 145.

Inps
MESSAGGIO DEL PRESIDENTE TRIDICO PER IL NOBEL DAVID CARD

Il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico ha espresso le sue più vive congratulazioni al prof. David Card, insignito l’11 ottobre 2021 con il premio Nobel per i suoi contributi agli studi empirici sull’economia del lavoro, in particolare attraverso le analisi sugli effetti del salario minimo, dell’immigrazione e dell’educazione sul mercato del lavoro. Insieme a lui sono stati premiati Joshua Angrist e Guido Imbens, per i loro contributi metodologici alle analisi delle relazioni causali.
Nel ricordare che l’Istituto ha avuto l’onore di ospitare il prof. Card in occasione di un workshop dedicato ai risultati del programma VisitInps, organizzato nel 2017 dalla Direzione centrale Studi e ricerche, il Presidente ha definito il riconoscimento del Nobel per l’economia a Card come “significativo e incoraggiante”, proprio per i suoi importanti contributi su temi di grande interesse per l’Inps come il salario minimo, la contrattazione collettiva, i processi migratori, le differenze di genere, le dinamiche salariali e la valutazione delle politiche pubbliche.

Carlo Pareto

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