domenica, 17 Ottobre, 2021

Pensioni, possibile anticipo anche a settembre

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Pensionati
POSSIBILE ANTICIPO PENSIONI ANCHE A SETTEMBRE

Pensioni erogate in anticipo anche a settembre? E’ probabile. Mentre in rete già si trovano informazioni relative a presunti calendari dei pagamenti – al momento non confermati e del tutto ipotetici – molti pensionati si stanno chiedendo se anche per il prossimo mese l’accredito della pensione arriverà prima.
Al momento non c’è ancora un’ordinanza della Protezione civile che anticipi il pagamento delle pensioni, né una comunicazione in tal senso è stata fornita da parte dell’Inps o di Poste Italiane.
Tuttavia, poiché durante tutto il periodo dell’emergenza sanitaria Covid, per agevolare le operazioni agli sportelli, sono stati previsti scaglionamenti per il pagamento delle pensioni, a fronte della proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021 è lecitamente plausibile immaginare che i trattamenti pensionistici verranno corrisposti in anticipato anche per il mese di settembre.
Chi la riceve prima
Se anticipate, le prestazioni pensionistiche – ma stesso discorso vale per gli assegni di invalidità – vengono rese disponibili prima per: titolari di un Libretto di Risparmio; titolari di un Conto BancoPosta; titolari di una Postepay Evolution.
I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno nel caso prelevare i contanti da oltre 7mila Atm Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.
Tutti coloro che riscuotono la pensione in banca devono come sempre attendere il primo giorno bancabile del mese.
L’eventuale calendario
Coloro che ritirano invece la pensione in contanti in un ufficio postale, se anche a settembre sarà confermato l’anticipo, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica fissata dal calendario messo a punto da Poste Italiane, che potrà comunque variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento.

 

Questo il calendario più plausibile per il pagamento delle pensioni di settembre, a seconda dell’iniziale del proprio cognome:
A-B, giovedì 26 agosto;
C-D, venerdì 27 agosto;
E-K, sabato 28 agosto (mattina);
L-O, lunedì 30 agosto;
P-R, martedì 31 agosto;
S-Z, mercoledì 1° settembre.

Possibilità di consegna a casa gratuita
Ricordiamo che, se confermato l’anticipo del pagamento, resterà molto probabilmente ancora attivo anche il servizio di pensioni a domicilio per i pensionati over 75, attraverso il coinvolgimento dei Carabinieri. Per richiedere la consegna della pensione a casa i pensionati in possesso di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution possono chiedere gratuitamente l’accredito della pensione con consegna a domicilio a Poste Italiane.

 

Servizi online
INPS: INTRODOTTA LA ELEGA DELL’IDENTITA’ DIGITALE

Dal 16 agosto 2021, il cittadino che sia impossibilitato ad utilizzare in autonomia i servizi online Inps, può delegare un’altra persona di sua fiducia all’esercizio dei propri diritti nei confronti dell’Istituto.
L’Ente di previdenza con la circolare Inps del 12 agosto scorso, n. 127 ha confermato anche la data del 30 settembre 2021 per la dismissione del Pin Inps in favore delle identità digitali Spid, Cie e Cns e l’autenticazione e l’accesso ai servizi web Inps.
Con questa funzionalità, l’Inps ha voluto dare precedenza all’esigenza dei cittadini che sono impossibilitati ad utilizzare in autonomia i servizi online Inps, fornendo uno strumento che consente al delegato di accedere ugualmente ai servizi on line.
Questa operazione si inserisce in accordo con le attività che il Ministro per l’innovazione e la transizione digitale – Dipartimento per la trasformazione digitale sta mettendo in campo per rendere più facile ai cittadini l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione con l’identità digitale.
La delega dell’identità digitale è anche lo strumento attraverso il quale i tutori, i curatori, gli amministratori di sostegno ed esercenti la potestà genitoriale possono esercitare i diritti dei rispettivi soggetti rappresentati e dei minori.
La richiesta può essere effettuata direttamente dal delegante presso una qualsiasi sede territoriale dell’Inps esibendo il modulo di richiesta di registrazione delega dell’identità digitale e la copia del documento di riconoscimento del delegante.
Dopo la registrazione a sistema della delega, il delegato può accedere ai servizi Inps in luogo del delegante, autenticandosi con le proprie credenziali Spid/Cie/Cns e potrà scegliere, quindi, se operare in prima persona oppure in luogo e per conto del delegante.
Maggiori informazioni, condizioni e documentazione sul Sistema di gestione delle deleghe delle identità digitali sono comunque reperibili sul sito dell’Inps, presso gli intermediari autorizzati e gli stakeholder dell’Istituto.

 

Le novità
AMMORTIZZATORI SOCIALI IN COSTANZA DI RAPPORTO DI LAVORO

Con la circolare Inps del 9 agosto scorso, n. 125 l’Istituto illustra le novità introdotte dai decreti-legge n. 73/2021, n. 99/2021 e n. 103/2021, in ordine agli interventi in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro e riepiloga le relative istruzioni operative, contabili e procedurali che sono tenute a seguire le sedi territoriali.
Per il trattamento Cigs e il trattamento ordinario di integrazione salariale senza obbligo di versamento del contributo addizionale, sono specificati i datori di lavoro destinatari e precisate le condizioni di accesso alla misura, la durata e le caratteristiche della stessa.
La circolare, inoltre, fornisce informazioni sulle nuove disposizioni in materia di integrazioni salariali ordinarie connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 per i datori di lavoro delle industrie tessili, confezione di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia, e fabbricazione di articoli in pelle e simili, e indicazioni sulla proroga del trattamento di integrazione salariale straordinaria per cessazione dell’attività in favore delle aziende con particolare rilevanza strategica e delle aziende operanti nel settore aereo.
Seguono le relative istruzioni procedurali con l’introduzione di nuovi codici evento per i trattamenti in Cigo.

 

Chiarimenti
SOSPENSIONE DEI TERMINI PRESCRIZIONALI DEI CONTRIBUTI

L’articolo 11, decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21, ha stabilito che i termini di prescrizione dei contributi sono sospesi dalla data di entrata in vigore del decreto fino al 30 giugno 2021 e che riprendono a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. A partire dal 1° luglio, quindi, i termini hanno ripreso a decorrere in modo ordinario.
Con la circolare Inps del 10 agosto scorso, n. 126 l’Istituto illustra gli effetti della disposizione, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 37, comma 2, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. In particolare, erano stati previsti due periodi di sospensione: dal 23 febbraio 2020 al 30 giugno 2020 (129 giorni) e dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 (182 giorni).
La circolare analizza alcune fattispecie che derivano dall’applicazione di queste disposizioni:
prescrizione che doveva maturare nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020;
prescrizione che doveva maturare successivamente alla data del 30 giugno 2020, termine finale del periodo di sospensione compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020;
prescrizione che matura dal 31 dicembre 2020.
La circolare, inoltre, analizza gli effetti della sospensione della prescrizione sulle gestioni previdenziali esclusive, fondi per i trattamenti di previdenza, Trattamenti di Fine Rapporto e Trattamenti di Fine Servizio cui sono iscritti i lavoratori dipendenti pubblici e privati.

 

Carlo Pareto

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