martedì, 13 Aprile, 2021

PER COLPA DI CHI

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Lo scenario catastrofico sull’Italia tocca il punto dolente di un’economia già in crisi.
È l’Italia il Paese a registrare la contrazione economica più violenta a causa del coronavirus quest’anno, secondo le previsioni del Fondo monetario internazionale (Fmi). Il World Economic Forum redatto ogni sei mesi dall’organismo di Washington è appena uscito e rivela l’impatto devastante della pandemia sull’economia mondiale, il commercio e sui Paesi occidentali in particolare.
Per l’Italia la caduta del Prodotto interno lordo (Pil) nel 2020 dovrebbe essere del 9,1%, seguita da un rimbalzo del 4,8% l’anno prossimo: sufficiente dunque a recuperare solo metà dei livelli di reddito perduti in questi mesi.
Si tratta della seconda peggior proiezione fra quelle di tutti i Paesi presi in conto nel World Economic Forum, con la sola Grecia che rischia di fare ancora peggio, con un crollo del Pil del 10%.
La contrazione vede il nostro Pil calare del 9,1% nel 2020, dopo essere cresciuto dello 0,3% nel 2019. Uno dei peggiori dati in Europa, migliore solo di quello della Grecia che registrerà un calo del 10%. Proprio in Eurolandia il calo previsto per quest’anno è del 7,5%, mentre nel 2021 il Pil potrebbe risalire del 4,7%. Germania e Francia rispettivamente subiranno contrazioni del Pil del 7 e del 7,2%. Il Pil spagnolo calerà dell’8%, quello britannico del 6,5%. Negli Stati Uniti, invece, il Pil calerà quest’anno del 5,9% per poi crescere del 4,7% nel 2021.
Gita Gopinath, capo economista dell’Fmi, nell’intervento introduttivo che accompagna la diffusione del World Economic Outlook, spiega come l’impatto sia particolarmente evidente se si considera che nel 2009, dopo lo scoppio della crisi finanziaria globale, la perdita di Pil mondiale si era limitata allo 0,1%. “Questa – ribadisce l’economista- è una crisi veramente globale poiché nessun paese è risparmiato” con impatti “particolarmente forti” per i paesi che dipendono “dal turismo, dai viaggi, dall’ospitalità e dall’intrattenimento. Per la prima volta dalla Grande Depressione, sia le economie avanzate sia i mercati emergenti e le economie in via di sviluppo sono in recessione”, conclude Gopinath. E la raccomandazione per la quale, gli aiuti mirati dell’Europa aiuterebbero a far fronte a “uno shock comune molto forte e puramente esogeno”.
Nel frattempo il Paese inizia ad accusare i colpi della crisi causata dal Lockdown.
“Serve liquidità immediata per far ripartire l’economia. La Fase 2 va fatta con intelligenza ed umiltà, dando la possibilità a tutti di ripartire con dignità, senza dover pensare a burocrazia e tasse, perché ci salviamo dal Coronavirus, ma così facendo rischiano di morire un sacco di imprese, e non possiamo permetterlo”. Lo dichiara Enzo Maraio, segretario del Partito socialista italiano.
Restando in Italia, lasciano interdetti le notizie che arrivano sugli anziani morti nelle case di riposo.

“I primi ad essere tutelati dall’epidemia – ha aggiunto il segretario socialista – dovevano essere i più deboli, come bambini e anziani, invece stiamo assistendo ad una vera strage in tutte le RSA del Paese, sopratutto in Lombardia. Gallera e Fontana possibile non si siano accorti di ciò che stesse accadendo? Il Presidente Fontana si assuma la responsabilità di quanto accaduto ammettendo che la sua gestione sanitaria dell’emergenza ha fatto acqua da tutte le parti. Tutto quello che è avvenuto è vergognoso. Hanno giocato sulla pelle dei più deboli” ha concluso  Maraio.
Adesso si indaga per omicidio colposo.
Sono 143 in totale, da marzo ad oggi, gli anziani morti che erano ospitati al Pio Albergo Trivulzio di Milano, struttura al centro dell’indagine della Procura milanese. Lo ha appreso l’ANSA. Già dai primi giorni di marzo i sindacati Cisl-Cgil, che seguono alcuni operatori della casa di riposo e riabilitazione, avevano inviato lettere ai vertici dell’istituto lamentando l’assenza di mascherine e presunte minacce agli infermieri che volevano usarle. Nelle indagini si dovrà verificare quali morti siano correlate alla diffusione del Coronavirus nella Rsa.
La Gdf di Milano da questa mattina è impegnata a perquisire le sedi del Pio Albergo Trivulzio di Milano coinvolto nell’inchiesta aperta dalla Procura sulle morti dei pazienti durante l’emergenza coronavirus. Le perquisizioni e le acquisizioni di documenti in corso riguardano anche altre strutture. Per ora la squadra di polizia giudiziaria, guidata da Maurizio Ghezzi, del dipartimento coordinato dall’aggiunto Tiziana Siciliano è entrata anche negli uffici della Sacra Famiglia di Cesano Boscone e in una residenza a Settimo Milanese, mentre la Gdf sta lavorando nelle sedi del Pat.
Sempre a Milano, il primo cittadino Beppe Sala, risponde alle accuse di quanti, tra cui l’assessore alla Salute Gallera che aveva detto di aver letto sui social di persone in giro. “Più del 95% delle persone fermate sono in regola, questa è la realtà. Mi dissocio da questa retorica del milanese indisciplinato che si fa gli affari suoi: non è così”, dice Sala confermando anche quanto sottolineato da più parti, le persone sono a casa soprattutto il week end quando non devono lavorare.

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