martedì, 15 Giugno, 2021

IMPUTATO PER SEMPRE

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La Camera ha dato il via libera al rinvio in commissione, chiesto da Federico Conte di Leu, della proposta di legge di Enrico Costa (Forza Italia) in materia di prescrizione. Insomma al momento niente voto. La possibilità era nell’aria da giorni e oggi la maggioranza ha ufficializzato l’intesa sul rinvio. Con Italia Viva – pronta a votare sì alla pdl Costa con le opposizioni- che ‘concede’ un’apertura di credito ai partner di governo. Italia Viva non ha partecipato al voto ma contestualmente ha chiesto che arrivi in tempi brevi a una soluzione. La scaletta temporale la ha fissata nel suo intervento in Aula, Lucia Annibali: “Noi abbiamo presentato due emendamenti al Milleproroghe che chiedono il rinvio della riforma Bonafede e che saranno votati da qui ai prossimi 10 giorni. E’ questo il tempo che noi vogliamo offrire alla maggioranza per vedere se è possibile arrivare a modifiche condivise”. Dalle parti di Iv si sottolinea “l’atteggiamento responsabile” visto che la maggioranza ha legato la richiesta di rinvio della pdl Costa alla necessità di avere qualche giorno per arrivare a una soluzione sul tema prescrizione.

“Abbiamo iniziato questa battaglia ormai diversi mesi fa” ha detto il presidente del Psi Riccardo Nencini in un sit in di protesta davanti alla Camera dei deputati. “Lo facemmo al Senato con una mozione che non è mai stata discussa nonostante avesse le firme necessarie. È certo – ha aggiunto Nencini – che la mozione avrebbe obbligato molti all’interno della maggioranza a scoprirsi e la ragione per la quale non è stata discussa è stata esattamente questa”.

“La nostra opinione – ha aggiunto Nencini – è che con questa riforma venga lesa una delle garanzie del cittadino. E quando si vanno a ledere i diritti fondamentali dei cittadini, non ci sono posizioni di maggioranza o di minoranza e non ci sono nemmeno vincoli di appartenenza ad un programma di governo. È una norma – ha concluso Nencini – che è stata scritta da un ministro riguardo a un diritto fondamentale: io non la condivido, io non la voto”.

Lucia Annibali ha poi spiegato che “a posizione di Italia Viva sulla riforma della prescrizione – ha sottolineato – è da sempre stata molto chiara. Anche questa mattina abbiamo ribadito al ministro la nostra contrarietà alla sua riforma su cui chiediamo modifiche sostanziali e lo facciamo dentro la maggioranza. Per queste ragioni scegliamo di non partecipare al voto, per valutare la volontà reale di giungere a una soluzione che sia anche da noi condivisa”.

Ora il timing prevede più o meno una settimana. Al massimo tra 7 giorni la Camera dovrà esprimersi sull’emendamento Annibali al Milleproroghe che sospende gli effetti della riforma Bonafede. Votare contro il rinvio sarebbe stata “una provocazione” si spiega in Iv. “Ma tra una settimana anche il Pd e tutti i riformisti votino con Italia Viva l’emendamento di Lucia Annibali contro la riforma Bonafede”.

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Riguardo l'Autore

Polemico, pronto alla sfida e disponibile a mettere in discussione la propria idea. Antonio Musmeci Catania è dottore in Giurisprudenza, indirizzo comparato europeo e transnazionale, presso l'Università degli Studi di Trento. Si laurea nel 2016 con la tesi di ricerca in sociologia del diritto dal titolo: "Decriminalizzazione di alcune attività criminali: La regolamentazione delle sostanze stupefacenti – Nuova politica di contrasto alla macro e micro criminalità organizzata". Ad oggi collabora con il mensile Mondoperaio e con l'Allora! Il giornalino degli italiani in Australia. Dopo una breve esperienza in qualità di sottufficiale della marina mercantile italiana riprende gli studi grazie alla borsa di studio per merito della Fondazione Roma Terzo Pilastro Internazionale e nel 2019 si diploma al master di II livello Lumsa in “Esperti in politica e relazioni internazionali” con la tesi di ricerca in storia del pensiero politico dal titolo: "La democrazia governante, Craxi e la grande riforma - Le resistenze partitiche alla necessità di cambiamento". A seguito dello stage presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Pubblica Amministrazione - ufficio per le attività internazionali-, decide di approfondire le tematiche relative al made in Italy attraverso il master in Global Marketing, Comunicazione & Made in Italy realizzato dal Centro Studi Comunicare l'Impresa in collaborazione con la Fondazione Italia Usa. Ad oggi lavora, studia e continua a scrivere per voi!

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