sabato, 18 Settembre, 2021

Psi Reggio Emilia
Investimenti, lavoro, ricerca, ambiente

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In un momento economico difficile, in cui Reggio Emilia ha registrato un
aumento del tasso di disoccupazione, nonostante il blocco dei licenziamenti a
livello nazionale, con 9 mila posti di lavoro a tempo determinato bruciati, cui si
devono aggiungere 6 mila inattivi in più rispetto al 2019, l’insediamento, sul
nostro territorio, di una nuova realtà industriale, apre senza dubbio nuovi scenari e nuove prospettive. Silk-Faw, infatti, propone alla nostra comunità oltre un miliardo di euro di investimenti per realizzare un nuovo stabilimento a Gavassa, in area già urbanizzata e ad uso produttivo, situato a ridosso dell’autostrada, con annesso centro di ricerca. Ciò significherebbe, oltre ad un’ovvia ricaduta indiretta sulle
aziende del territorio, assunzioni per circa mille nuovi posti di lavoro diretti, cui andranno aggiunti quelli legati all’indotto che si verrebbe a generare. Inoltre, In prospettiva, potrebbe instaurarsi un vero e proprio rapporto di reciprocità tra il centro di ricerca Silk-Faw, scuole e Università di Reggio Emilia, con potenzialità enormi per i nostri giovani laureati.

Accogliamo favorevolmente anche la possibilità che venga realizzato un nuovo
casello autostradale, il Reggio Est, che nelle intenzioni dovrebbe sorgere nei pressi del sito produttivo, e che, comunque, andrebbe a ridurre il transito di mezzi pesanti sulla città. Ad oggi, infatti, tutto il traffico in entrata e in uscita dall’A1 attraversa Reggio Emilia, con un forte impatto sia sulla viabilità cittadina, sia ambientale. Con il nuovo casello, invece, si andrebbe a redistribuire il traffico su gomma, consentendo un più rapido, ed economico, accesso alla rete autostradale alle imprese situate ad est della città e in provincia, e, allo stesso tempo, una minor concentrazione di agenti inquinanti nell’aria.

Federazione Provinciale PSI
Reggio Emilia

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