giovedì, 6 Maggio, 2021

Psi Sicilia
Riunita direzione regionale

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Lunedì 29 marzo si è riunita la direzione regionale del PSI, durata oltre due ore e mezza, con diversi interventi e contributi significativi e di qualità. Ciò che emerge è la vivacità dei socialisti in Sicilia malgrado condizioni avverse, causa covid e complici alcune circostanze territoriali. La partecipazione di dirigenti di organizzazioni sindacali, giovanili e civiche è sintomatico della reviviscenza socialista sul territorio.

 

Dibattito ampio

Il dibattito, ampio e senza esclusione di osservazioni inconcusse, ha determinato due direttrici, una da accreditarsi sul piano nazionale ed una da seguire sul piano regionale e territoriale.

Sul piano nazionale e generale si ritiene doveroso e anzi necessario avviare un percorso che guardi allo sviluppo di posizioni ecosocialiste, riprendendo e declinando socialismo e ambientalismo, in un campo prolifico il più aperto possibile. Senza, cioè, chiusure preconcette ma con una chiara posizione di alternativa alle teorizzazioni di forze liberali, popolari e conservatrici. Il tutto guardando soprattutto alle giovani generazioni e al crescente conflitto generazionale che sta, negli ultimi anni, superando il conflitto tra classi come gravità ed emergenza.

 

Superare la DAD

Ripartire quindi da una scuola aperta che superi la dad, politiche volte all’immissione certa nel mondo del lavoro di giovani leve, da una politica infrastrutturale ed energetica ecosostenibile è necessario, andando di pari passo con il potenziamento della sanità pubblica e il riordino degli ammortizzatori sociali, che sono da razionalizzare e potenziare con estrema urgenza.

 

Il gap infrastrutturale della regione

In Sicilia rimane abnorme il gap infrastrutturale, soprattutto in tema di trasporti, il recovery plan è l’ultima speranza per colmare il ritardo con il nord Italia e con l’Europa. È necessario che il PNRR guardi alla Sicilia per consentire alla nostra regione di rimanere attaccata alla locomotiva europea. A livello politico-amministrativo il PSI ha il dovere di cercare la riconferma della presenza in comuni e in regione, pur facendo i conti con uno sbarramento proibitivo. Il ritorno all’utilizzo del nostro simbolo dove possibile deve andare di pari passo a un dialogo con forze di tradizione socialista ma anche laica, cercando di superare le preconcezioni tanto con forze di sinistra quanto con forze di centro, ma con il chiaro intento di portare le istanze sociali e socialiste del territorio nelle istituzioni senza compromessi che le compromettano.

 

Segreteria regionale Psi Sicilia

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