venerdì, 22 Ottobre, 2021

Quando soffia il vento del cambiamento 1968-1969

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Ieri, alle ore 16, nella Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, è stato presentato il libro di Giorgio Benvenuto e Massimo Di Menna dal titolo “1968/1969 Quando soffia il vento del cambiamento”. Sono intervenuti Piero Craveri, Benedetto Attili, Paolo Franchi, Pino Turi, Ettore Vitale e gli autori, coordinati da Francesca Ricci. Il libro è ricco di racconti del biennio, di testimonianze storiche e di immagini visive che corredano le pagine scritte. Il libro, arricchito anche dall’apporto degli scritti di Paolo Portoghesi, Pino Turi ed Antonio Tedesco, rappresenta per il lettore un gradevole viaggio nella memoria che assume una grande importanza per farci comprendere la differenza tra il vento che soffiava allora e quello che soffia adesso. Differenza che ha spiegato molto bene Giorgio Benvenuto durante il suo intervento in cui ha fatto notare che allora c’è stato un cambiamento innovativo per costruire ciò che ancora mancava per realizzare la Costituzione della Repubblica, spingendo in avanti l’umanità.

Invece, adesso soffia un vento che spinge all’indietro l’umanità e quindi di fatto alimenta il regresso sociale e l’involuzione umana a prescindere dal grado di scolarizzazione. I fatti di cinquant’anni fa tornano utili per paragonare i fenomeni passati con quelli presenti. Tuttavia, anche se il futuro si presenta incerto ed avviato su prospettive non certamente felici, dal libro emerge una grande speranza ed una grande fiducia riposta nelle nuove generazioni e nei giovani come Greta Thunberg. Significativo anche il motto di Mao Tse Tung scelto per il libro: “Quando c’è la tempesta ed il vento soffia forte, non erigere muri, ma costruisci mulini a vento”.

Salvatore Rondello

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