mercoledì, 16 Giugno, 2021

RAPPRESAGLIA

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Sembra di essere tornati alle fabbriche ottocentesche, la situazione è cambiata, ma il clima resta lo stesso.
Nella notte a Tavazzano, nel Lodigiano, dove si trova la Fedex-Tnt “il presidio dei lavoratori Fedex di Piacenza – scrive l’organizzazione sindacale – è stato aggredito a colpi di bastoni, frammenti di bancali, sassi e bottiglie da una cinquantina di bodyguard assoldati dai padroni”. I manifestanti si trovavano lì perché chiedevano di essere integrati A Lodi dopo il licenziamneto nella loro città.

Abdelhamid Elazab, lavoratore SI Cobas della FedEx di Piacenza, sarebbe stato colpito da un pezzo di bancale, “restando a terra esanime e in una pozza di sangue”. Altre nove persone sono rimaste ferite.

Secondo un’altra versione invece alla logistica Zampieri, trasferita appena un mese fa da Piacenza a Tavazzano, i dipendenti all’interno dei cancelli, dopo il blocco dei manifestanti, hanno reagito forzando il blocco e aggredendo gli ex lavoratori piacentini a colpi di bastone e di assi di pallet.

Secondo quanto riferito da fonti sindacali alle agenzie di stampa, alcune persone che lavoravano alla FedEx Tnt, arrivate a Tavazzano, hanno trovato uomini, che si ritiene possano anche essere guardie private, “che li hanno assaliti anche con bastoni e taser”.

La sigla ‘Si Cobas’ riferisce che i manifestanti si erano riuniti per protestare dinanzi ai cancelli dei magazzini della Zampieri in via Orecchia, trasferita da circa un mese fa da Piacenza a Tavazzano. Qui avrebbero incontrato la resistenza dei dipendenti della logistica.
Con la chiusura del sito FedEx Tnt di Piacenza, decine di lavoratori senza lavoro, ora chiedono di essere ricollocati.

Il presidio dei lavoratori licenziati era iniziato a mezzanotte con il blocco dei tir da parte dei manifestanti dell’hub piacentino. La violenza è scoppiata intorno alle 2 del mattino, quando gli assalitori (stando alla versione delle vittime si trattava di un gruppo di operai spalleggiato da un bodyguard dell’azienda) si sono scagliati contro i manifestanti, armati di bastoni, sassi e taser. Secondo un’altra versione, tuttavia, i dipendenti della FedEx di Tavazzano sarebbero stati di fatto sequestrati all’interno dello stabile, ragion per cui avrebbero forzato il blocco armati di bastoni ed assi di pallet.

La Procura della Repubblica di Lodi ha aperto un’inchiesta sugli scontri.

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