venerdì, 22 Ottobre, 2021

Referendum eutanasia. Venerdì il deposito delle firme

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L’evento darà il via al XVIII Congresso Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni “Attiviamo la democrazia: dal corpo delle persone al cuore della politica”

 

Venerdì 8 ottobre – ore 9.30

Piazza Cavour, davanti alla Corte di Cassazione

Roma

 

E’ il primo referendum sul quale si depositano le firme dopo dieci anni. Prima di entrare in Cassazione a consegnare le firme, in piazza saranno presenti i vertici dell’Associazione Luca Coscioni Marco Cappato, tesoriere, Filomena Gallo, Segretario Nazionale, Mina Welby e Marco Gentili, co-Presidenti, Valeria Imbrogno, compagna di Fabiano Antoniani (Dj Fabo) e coordinatrice del Numero Bianco sul fine vita, insieme a tantissimi volontari e volontarie da tutta Italia, autenticatori, avvocati, medici, persone malate e tutti coloro che si sono mobilitati durante l’estate per la raccolta firme di questa campagna referendaria da record.

Il quesito per la parziale abrogazione del reato di omicidio del consenziente ha raccolto oltre un milione e due centomila adesioni, grazie all’impegno di 13.000 volontari in 6000 tavoli di raccolta in oltre 1000 comuni per un obiettivo sul quale il Parlamento italiano non è stato finora in grado di prendere alcuna decisione, nonostante i richiami della Consulta: il diritto a scegliere di essere aiutati a porre fine alla propria vita in determinate condizioni di sofferenza. Due terzi delle firme sono state raccolte fisicamente su carta in tutte le province italiane, ma è anche stata la prima campagna al mondo a beneficiare della storica conquista della firma digitale.

L’appuntamento costituisce l’apertura del XVIII Congresso Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni dal titolo: “Attiviamo la democrazia” (Palazzo Brancaccio, Roma 8-10 ottobre. QUI il programma completo). Tra i temi, oltre ai prossimi passi della campagna referendaria fino al voto, si discuterà di come inserire nell’agenda politica le altre urgenze dell’Associazione Luca Coscioni: dai diritti delle persone con disabilità alla riforma del diritto di famiglia, dalla libertà di ricerca su staminali e genoma al diritto alle cure, dall’aborto alla gravidanza solidale per altri. Con un filo conduttore: “dal corpo delle persone al cuore della politica”.

Saranno presenti interventi e messaggi da parte delle persone malate che sono diventate i volti di queste battaglie, tra gli altri:

– Laura Santi, malata di sclerosi multipla, attivista per il Referendum Eutanasia Legale

– Mario (nome di fantasia), tetraplegico marchigiano che lotta da un anno per il suo diritto al suicidio assistito in Italia, contro l’ostruzionismo del Servizio Sanitario Nazionale;

– Marco Gentili, malato di SLA, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni;

– Paolo Annunziato, ex presidente CNR malato di SLA

– Gianpaolo Galietta, che da anni vive solo grazie ai miracoli della medicina, e si batte a sostegno dell’eutanasia legale.

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