martedì, 18 Maggio, 2021

RITARDI INGIUSTIFICATI

0

“Siamo leali con il Governo Draghi e il premier si è detto ottimista ma non possiamo non registrare che il piano vaccinale sta subendo dei ritardi ingiustificati. Avere ancora una copertura bassa delle categorie fragili mette a rischio l’uscita dell’Italia dalla pandemia in tempi brevi: l’unico modo per salvare imprese ormai allo stremo”.

Lo ha affermato il segretario del Psi, Enzo Maraio, che ritiene che i fondi previsti dal Dl Sostegni siano insufficienti. “Il Governo – ha aggiunto Maraio – ha annunciato un nuovo scostamento di bilancio: per noi questi nuovi fondi dovranno coprire l’intero fatturato perso nel 2020 rispetto al 2019. Questo serve a vivere oggi e a creare occupazione domani. Non possiamo permettere che nel 2021 chiudano altre, se non di più, 300mila piccole e micro imprese e partite iva. Possiamo bloccare i licenziamenti – ha concluso Maraio – ma non si possono fermare i fallimenti. Stanno pagando un prezzo altissimo e sono la spina dorsale del Paese”.

 

Draghi e la campagna vaccinale

“Smettetela di vaccinare gli psicologi di 35 anni, solo perché sono operatori sanitari anche loro” ha detto Draghi in conferenza stampa che ha poi rassicurato che  non c’è un calo nelle vaccinazioni, né nella disponibilità delle dosi. Avremo “abbastanza per poter vaccinare tutti gli over 80 e gran parte degli over 75 entro la fine di aprile” e, ha aggiunto, “riusciremo a raggiungere l’obiettivo di 500 mila vaccinazioni al giorno”. Ha ribadito quindi la sua fiducia rispetto alle forniture e sul rispetto dei contratti da parte delle case farmaceutiche. Riguardo all’utilizzo del vaccino russo Sputnik ha l’intenzione è di aspettare “cosa dice l’Ema”,

 

Speranza: contesto ancora molto complicato

“Da qui a qualche ora firmerò delle ordinanze e sulla base dei numeri che abbiamo una parte significativa delle ordinanze porterà una parte del territorio dal rosso all’arancione, ciò significa che le misure hanno prodotto una prima piegatura della curva ma il contesto è ancora molto complicato con un tasso di diffusione del virus significativo e le intensive piene” spiega il ministro della Salute. “La situazione in Europa non è facile. La Francia è in lockdown, la Germania invoca un nuovo lockdown. Da noi le chiusure e le aree rosse delle ultime settimane stanno portando i primi risultati. Oggi diverse Regioni andranno in area arancione. Ma dobbiamo essere molto prudenti”

Figliuolo: il piano vaccinale non cambia

Nel frattempo l’Italia mette mano al piano vaccinale in base alla raccomandazione Aifa su over 60 e seconda dose. Ma l’obiettivo di 500mila dosi al giorno, assicura il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo “non cambia”.

 

AstraZeneca sopra i 60 anni

“Volevo dire solo due parole su AstraZeneca, su questa vicenda che spero si concluda. L’Ema – ha spiegato alla platea il commissario – ha detto che è un vaccino sicuro. L’Italia, i nostri scienziati quindi l’Aifa, il consiglio superiore della Sanità, l’Istituto Superiore di Sanità, il ministero della Salute, recependo quello che hanno fatto anche i nostri vicini, quindi la Germania, il Belgio, la Francia la Spagna, hanno deciso di fare una raccomandazione, dicendo che è auspicabile l’inoculazione di questo vaccino agli over 60 e dicendo altresì che la seconda dose è sicura”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply