domenica, 28 Novembre, 2021

Scrive Angelo Santoro:
Con la salute la regola del ‘piuttosto’ non basta!

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La Sanità del Distretto di Scandiano si può definire così: in mezzo a due certezze regna l’incertezza. La prima certezza: le responsabilità sono sempre degli altri, nello specifico dei politici che ci hanno preceduto assumendosi l’onere di decisioni rivelatesi sbagliate…ovviamente per i cittadini! La seconda certezza è nelle parole di oggi che sono identiche a quelle di ieri, tipo: con gli investimenti in atto, sia il Magati che la medicina di base cambieranno volto; ancora un po’ di pazienza e tutto tornerà come e meglio di prima. In mezzo c’è la drammatica incertezza del caotico presente, dove smarriti vediamo sgretolarsi i servizi ospedalieri che ci avevano lasciato i nostri padri. Per questo dobbiamo avere come punto fermo il passato e diffidare delle promesse future! Però, personalmente, non credo alla politica dissennata, al contrario penso che scientemente ci volesse portare al punto in cui siamo: scegliere un concreto piuttosto, che niente! Pensiamo, dunque, in positivo e sentiamoci fortunati che il Magati si trasformi in luogo di lunga degenza pensando alla nostra vecchiaia, ed accontentiamoci che il Pronto Soccorso diventi un punto di Primo Intervento…vorrà dire che se ci viene un accidente verrà a prenderci un’auto medica da Reggio la quale ci porterà a Reggio; no, non è uno scioglilingua, ma la nuda verità! Ed anche se alla fine nel popoloso Distretto Sanitario di Scandiano (oltre 80.000 residenti) nelle ore notturne l’auto medica rimarrà disponibile con la regola del piuttosto sarebbe comunque rischioso, perché nel caso della coincidenza di due o più casi di infarto, per esempio, uno a Baiso ed uno a Castellarano diventerebbe paradossale compiacersi nel dire ‘piuttosto’ che due decessi ce n’è stato uno solo. Ecco perché al Magati deve riaprire il Pronto Soccorso H24…e se poi riuscirà a salvare anche una sola vita ne sarà valsa la pena! Per quanto attiene ai medici di base, cosa volete, anche qui varrà la regola del piuttosto, ci arrangeremo con i ‘sostituti’ forniti da qualche avveniristica cooperativa ramificata all’estero e passeremo qualche ora in più al telefono per un appuntamento tramite un call center che magari risponde dalla Romania: e che diamine, anche noi anziani è ora che ci sprovincializziamo per il bene dei nostri nipotini. E se poi in tutto questo qualcuno ci ‘guadagna’…che male c’è! Certo, potevano dircelo pure prima, ma capiamo che la politica per essere tale deve raccontare mezze verità: anche se spesso sono peggio della menzogna! Cosa possiamo fare come esempio di cattiva amministrazione se non citare che la città del Boiardo è stata tagliata in due con la chiusura del passaggio a livello della stazione allontanando gli scandianesi che abitano a Nord da quelli che abitano a Sud e cambiando di fatto l’assetto viario. Oddio, per carità, ci si abitua a tutto…anche se quando c’è di mezzo la salute è più difficile! Ed è proprio questo il fronte invalicabile che siamo chiamati a contrastare, con la raccolta di firme, comunicati e soprattutto le parole. Non smettiamo mai di parlarne…con la salute la regola del ‘piuttosto’ non basta!

Chiosa: la carenza di medici portata a difesa di ogni decisione presa a scapito del malati è da attribuire alla poca lungimiranza della politica di ieri e di oggi ed è, quindi, la politica che ha il dovere di porvi rimedio insieme ai Direttori delle Aziende Sanitarie…perché mai i pazienti dovrebbero pagare per le inefficienze della Classe Dirigente?! Il Pronto Soccorso H24 dell’ospedale Cesare Magati è stato chiuso a causa del Covid a marzo 2020; bene, terminata l’emergenza pretendiamo che sia restituito agli oltre 80.000 residenti del Distretto Sanitario di Scandiano così com’era; anzi, più innovativo ed efficiente, visto che a tal fine sono state investite ingenti risorse pubbliche.

 

Angelo Santoro

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